Gas metano: migliora la rete di distribuzione

By 17 Ottobre 2012 Economia, risparmio

Risparmiare sui costi di luce e gas sta a cuore a molti italiani, spesse volte, infatti, le bollette per la fornitura energetica risultano essere abbastanza proibitive per le tasche di gran parte dei cittadini. Valutare attentamente le offerte del mercato ed effettuare una scelta consapevole può aiutare i privati a trovare una soluzione comoda e conveniente. In casi come questo una buona opportunità potrebbe essere confrontare le migliori tariffe gas e riscaldamento, basandosi sulle proprie esigenze e il proprio stile di vita per orientare la propria scelta.

In fatto di risparmio sui costi per l’energia alcune novità saranno introdotte dal Conto termico per l’energia che prevede nuovi incentivi a partire dal 1 gennaio 2013. Si tratta di un provvedimento volto a migliorare l’efficienza energetica degli stabili per mezzo di agevolazioni agli interventi di riqualificazione. Spesso infatti, risparmiare su luce e gas vuol dire ristrutturare la propria abitazione o sostituire gli infissi per una maggiore tenuta termica.

I costi del gas e dell’energia vengono decisi trimestralmente dall’Aeeg, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas, il cui compito è anche quello di tutelare i consumatori e garantirne la sicurezza. Nel momento in cui ci si orienta nella scelta della tariffa per la fornitura energetica é bene tenere in considerazione che esistono tariffe monorarie e tariffe biorarie.

In particolare, le tariffe monorarie prevendono un unico costo per l’energia elettrica indipendentemente da quando la si utilizza e sono indicate per chi distribuisce nell’arco di tutte la giornata i propri consumi. Le tariffe biorarie, invece, sono indicate per chi concentra i propri consumi nelle fasce serali e nel weekend, perché prevedono un costo inferiore per l’energia consumata in questi momenti. In entrambi i casi, Grazie al servizio di monitoraggio effettuato dall’Aeeg, le dispersioni di gas metano sulla rete di distribuzione nazionale sono diminuite del 12%. I dati si riferiscono, in particolare, al controllo eseguito dall’Autorità sul servizio erogato tra il 2009 e il 2010 da 45 imprese del settore. Una notizia positiva, quindi, per gli oltre 18 milioni di utenti che, servendosi della rete di distribuzione, hanno potuto beneficiare di un livello di sicurezza più elevato.

L’Autorità per l’energia elettrica e il gas, ha ritenuto necessario e doveroso premiare le società di distribuzione, che hanno dimostrato un grosso impegno nel miglioramento del servizio. La maggior parte delle imprese sottoposte a monitoraggio (33) ha, infatti, puntualmente rispettato gli obblighi previsti ed ha ricevuto un bonus complessivo pari a 12 milioni di euro. Sarebbero, invece, solo 12 le società risultate inadempienti in materia e, quindi, sottoposte ad ammenda, per un importo totale di 2,1 milioni di euro.

Nell’analisi condotta dall’Aeeg, relativa all’operato svolto dalle società di distribuzione, sono stati presi in considerazione due settori di investimento: il primo è, appunto, quello della riduzione delle dispersioni, il secondo è la cosiddetta “odorizzazione”, cioè l’obbligo di rendere il metano percepibile all’olfatto in caso di fughe e perdite.

Anche su quest’ultimo versante, l’Aeeg ha potuto constatare un aumento della qualità. I controlli effettuati nel 2010, triplicati rispetto all’obbligo di legge, hanno portato a risultati estremamente positivi, tanto da far premiare le aziende sempre più scrupolose alla norma, con circa 4,9 milioni di euro di incentivi.

L’iniziativa intrapresa dall’Authority nel 2008, che si basa su un sistema di premialità, sembra riscuotere grande successo. Sempre più imprese erogatrici del servizio stanno, infatti, provvedendo all’ammodernamento della rete gas, favorendo in questo modo la vendita di un prodotto di più elevata qualità e al tempo stesso più sicuro, che non trascura alcuna forma di risparmio sui costi in bolletta, in favore dei consumatori.

Ricordiamo, per quanto riguarda l’aspetto del risparmio, che notevoli possibilità in questo senso sono derivate dalla liberalizzazione del mercato dell’energia. I consumatori, infatti, possono scegliere se rimanere nel Servizio di Maggior Tutela, e quindi pagare la bolletta secondo di prezzi stabiliti trimestralmente dall’Aeeg, oppure aderire al mercato libero.

In questo caso, si potrà scegliere tra due tipologie di tariffe: quelle a prezzo bloccato e quelle a prezzo indicizzato Aeeg. Con il prezzo bloccato, il costo dell’energia resterà invariato per tutta la durata del contratto. Per quanto riguarda le tariffe con prezzo indicizzato Aeeg, invece, gli operatori del libero mercato applicano uno sconto fino al 20%.

 

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