Confconsumatori: coppia vittima di banca inadempiente ottiene risarcimento

By 8 Novembre 2012 Economia, risparmio

La maggior parte degli italiani è cliente di una banca ed è diffusa l’abitudine di usufruire di un deposito bancario per gestire la propria liquidità. La maggior parte dei clienti delle banche dispone di un conto corrente: attraverso questo strumento, infatti, é possibile ottenere l’accredito dello stipendio, prelevare denaro quando liberamente, domiciliare le utenze e persino gestire le rate di un finanziamento. Spesse volte, inoltre, avere un conto corrente ci dà diritto ad una carta di credito a zero spese o a servizi di home banking gratuiti. Per capire qual é la banca più adatta a noi possiamo confrontare i conti correnti  più vantaggiosi per trovare quello più adatto alle esigenze di ciascuno.

Tuttavia, nella scelta del proprio istituto di credito di fiducia occorre prestare molta attenzione e leggere sempre con attenzione le condizioni generali dei prodotti cui siamo interessati. Spesso, infatti, possono capitare episodi di truffe finanziarie. E’ il caso di una coppia di Parma che aveva acquistato bond Finmek. I due risparmiatori, però, sono riusciti ad ottenere un risarcimento di 30 mila euro grazie a Confconsumatori, l’Associazione dei Consumatori riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Attualmente aprire un conto on line sembra essere lo strumento preferito dai consumatori, in quanto garantiscono condizioni più vantaggiose rispetto ai conti bancari tradizionali. Le banche online, infatti, possono eliminare molte spese di gestione, trasferendo questo vantaggio anche il clienti. Tuttavia, nonostante i conti online siano sicuri quanto quelli tradizionali, alcune operazioni, come quelle di acquisto titoli, vanno gestite con particolare attenzione. Nella fattispecie, il Tribunale di Parma ha riconosciuto…

il Tribunale di Parma ha riconosciuto alla coppia il rimborso, in quanto i due sarebbero stati vittima di un intermediario finanziario inadempiente. La coppia aveva investito circa la metà del proprio capitale, ma non era stata informata dell’elevato rischio dell’operazione, né del suo rating.

Il risarcimento, in questo caso, è pari al valore delle azioni acquistate dalla coppia parmigiana presso una finanziaria del gruppo olandese Finmek. Con l’ausilio di Confcommercio, i due coniugi hanno ottenuto anche la detrazione delle cedole riscosse fino a quel momento – insieme all’esclusione di interessi, spese e rivalutazione monetaria.

Stando poi al giudizio del Tribunale di Parma, la banca non avrebbe in alcun modo rispettato i propri doveri di intermediario, omettendo di specificare, con una nota scritta da parte degli investitori, di voler procedere nonostante la mancanza del rating.

Giovanni Franchi, legale di Confconsumatori Parma, ha commentato così la vicenda: “Un’altra importante sentenza che dimostra come la giurisprudenza sia interessata all’osservanza, da parte degli intermediari finanziari, dei loro specifici doveri d’informazione“.

Il tema della trasparenza bancaria è particolarmente delicato, ma una questione fondamentale per stabilire un rapporto di fiducia tra istituti e consumatori.

Le banche devono fornire per ogni prodotto una scheda informativa che ne agevoli la comprensione delle caratteristiche, dei rischi e dei vantaggi dei prodotti stessi e che consenta ai clienti di confrontarli facilmente con altre offerte.

A questo proposito la Banca d’Italia ha emanato delle disposizioni su “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari. Correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti” anche con il contributo delle segnalazioni ricevute dall’utenza bancaria e finanziaria”.

L’obiettivo è far sì che siano rispettati degli standard minimi e generali di redazione dei documenti informativi rivolti ai clienti, in modo che anche chi non abbia particolari competenze in ambito finanziario sia in grado di comprenderli agevolmente.

Il rispetto di queste previsioni, garantito da preposti organi di vigilanza, non solo comporta dei benefici per singolo cliente, ma anche per sistema bancario e finanziario nel suo complesso. Infatti, informazioni chiare e comprensibili accompagnate dalla diffusione della cultura finanziaria che ne consegue, permettono di effettuare scelte più consapevoli e coerenti con le esigenze finanziarie, familiari e professionali.

 

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