Musica 2.0: la classica corre sul web

Arturo Toscanini, intransigente direttore d’orchestra e personalità tra le più discusse e ammirate della musica mondiale del Novecento, ripeteva spesso che “la schiena si curva quando l’anima è curva”. Toscanini usava questa frase come “motto” per difendere la caparbietà delle sue scelte e giustificare la proverbiale severità che riservava non solo agli interpreti e agli esecutori con cui lavorava, ma anche, e soprattutto, a se stesso. Uomo dal carattere difficile, sapeva quali preziose alleate delle ambizioni umane fossero la forza e la tenacia.

Ed è proprio dalla forza di un’idea e dalla tenacia necessaria per tradurla in realtà, che inizia la storia di un gruppo di quattro giovani musicisti italiani determinati a diffondere la loro passione per la musica classica, che hanno dato vita a “Circuito Musica”. Circuito Musica” è un social network interamente dedicato alla musica classica che permette agli utenti di farsi conoscere da migliaia di musicisti. E’ un progetto partito come piazza virtuale – all’interno della quale professionisti e appassionati di musica classica possono incontrarsi, scambiarsi idee, suggerimenti e allacciare relazioni professionali – ma che, ben presto, l’audacia e il coraggio dei quattro fondatori hanno tradotto in un disegno di più ampio respiro.

Nel 2007 Ernesto Casareto, giovane flautista dell’Orchestra dell’Università Statale di Milano e programmatore informatico per passione, immagina un social network dedicato alla musica. L’intuizione è buona: Ernesto riceve consensi e apprezzamenti da parte di altri musicisti ai quali espone la sua idea, tuttavia i tempi non sono ancora maturi per realizzarla. Determinazione, pazienza e dedizione in questa prima fase sono fondamentali: lasciarsi scoraggiare segnerebbe la fine di un progetto e di un sogno. E così, esame dopo esame, Ernesto completa gli studi universitari e attende che i tempi maturino. Passa qualche anno, ma il sogno di realizzare “Circuito Musica” rimane saldo e, anzi, si arricchisce e si completa di nuovi stimoli. 


La svolta arriva nel 2011, quando, Ernesto Casareto (nella foto sotto) crea il portale “Circuito Musica” insieme a tre colleghi musicisti: Federica Fontana, Fabio Rizzi e Pasquale Corrado. La grafica del portale richiama  l’interfaccia di FaceBook, col risultato che diventa subito familiare alla maggior parte degli utenti, che possono liberamente scambiarsi e condividere informazioni sulla propria attività artistica. Possono postare video, foto, file audio, pubblicare la propria biografia, dare visibilità a eventi e concerti, accedere a bandi, audizioni e concorsi, lasciare commenti, stringere amicizia e rimanere  aggiornati su quanto accade nel mondo della musica classica in Italia. La community cresce rapidamente e accoglie nomi illustri, quali Davide Formisano, Fabrizio Meloni e molti altri musicisti.

Ogni lunedì sera, i quattro fondatori di Circuito Musica si riuniscono per discutere del progetto e delle sue evoluzioni. Le ore trascorrono tra la presentazione di una nuova idea per far circolare la musica fuori dai circoli tradizionali, una battuta seguita da una fragorosa risata e un richiamo al rigore.  Il clima è quello di una serata tra amici, rilassato e conviviale, eppure l’aria è satura di appassionata progettualità. 
Assistere ad una di queste riunioni, mi fa venire voglia di riprendere con una telecamera l’impegno di questi ragazzi e l’entusiasmo che divampa dal loro discutere e portare il video all’attenzione di chi ha deciso di ridurre i fondi alla cultura e alla musica classica, in particolare.

Il loro progettare non lascia spazio al rancore. Loro, “schiena e anima dritta“, procedono verso l’obiettivo: portare la musica classica al passo coi tempi, dare l’opportunità a chi – come loro – la ama tanto da averne fatto una professione, spezzare il sortilegio che relega la musica classica e i suoi protagonisti (esecutori e compositori) in polverosi e semi deserti teatri. Ed è 
proprio durante una di queste riunioni informali, che si fa largo l’idea di creare formazioni musicali interamente composte dagli utenti del portale.

L’entusiasmo è una cosa contagiosa e facilmente infiammabile, in questo luogo dove il dire coincide con il fare. Così, piccole ensamble in formazione di duo, trio e quartetto tengono a battesimo gli “Aperitivi in Musica” organizzati all’Harmonioum cafè in via Piero della Francesca a Milano.
E quando la voglia di classica sfocia nella melomania, anche i palati più esigenti hanno “pane per i loro denti”.

Oltre 30 professori, giovani cantanti e un coro di 40 elementi costituiscono l’anima pulsante dell’Orchestra di Circuito Musica, il cui esordio è previsto domenica 18 marzo 2012 con “Elisir d’Amore”  di Gaetano Donizetti, per la regia di Laura Cosso, al Conservatorio “Verdi” di Milano. Brillante “melodramma giocoso” – come lo ebbe a definire il compositore, Gaetano Donizetti, nel 1832 – Elisir è una commedia degli equivoci assolutamente attuale nella sua disinvolta ironia (semplice solo all’apparenza) che descrive la complessità dell’animo umano e la contraddittorietà delle relazioni. 
Quasi a voler dire che la vita, difficile e imprevedibile che sia, rimane comunque quella splendida avventura che vale la pena di afferrare pienamente e con passione, a dispetto delle avversità. Purché ci si rammenti sempre che solo “quando l’anima è curva, la schiena si incurva.


“Circuito Musica” è anche su Facebook  

 

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