Ci sono diversi strumenti che possono essere utilizzati per selezionare i candidati migliori durante il processo di reclutamento. Tra questi spiccano gli Applicant Tracking Systems (ATS) ovvero software che consentono di gestire il processo di reclutamento, inclusa la pubblicazione delle offerte di lavoro, la raccolta dei curriculum, il filtraggio dei candidati e la gestione delle comunicazioni.

Questo risulta un vero e proprio vantaggio per tutti coloro che devono smistare innumerevoli cv per estrapolare da essi la risorsa più adatta alle proprie esigenze. Per non parlare del notevole risparmio di tempo e denaro che questi strumenti garantiscono ai reparti di risorse umane che devono occuparsi del recruiting.

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Cosa sono gli ATS della IA e come sfruttarli per il reclutamento delle risorse necessarie

Reclutamento

Gli Applicant Tracking Systems (ATS) sono software progettati per semplificare e ottimizzare il processo di reclutamento riducendo i tempi di assunzione e identificando i candidati migliori per le posizioni aperte. Ecco una panoramica su come utilizzarli.

Si parte con la pubblicazione delle offerte di lavoro inserendo le informazioni relative alla posizione aperta nel sistema ATS e pubblicarla così su piattaforme online e siti di annunci.

In seguito si procede con la raccolta dei curriculum. Una volta pubblicata la suddetta offerta, l’ATS inizia a raccogliere i cv dei candidati che rispondono all’annuncio. Questi curriculum possono provenire da varie fonti, come siti di lavoro, social media o invii diretti. Ne seguirà un filtraggio in base a criteri specifici, come esperienza lavorativa, competenze, istruzione e altre parole chiave rilevanti per la posizione. Questo aiuta a ridurre il numero di curriculum da esaminare manualmente e a concentrarsi sui profili più qualificati.

Si continua con la valutazione dei candidati direttamente all’interno del sistema ATS. Ciò può includere test di competenze, domande a risposta multipla o esercizi pratici, a seconda delle esigenze del processo di selezione.

In tutto ciò questo sistema facilita anche la comunicazione, tramite e-mail o tramite il sistema di messaggistica interno aggiornando gli interessati sullo stato della candidatura e riferendo loro l’esito positivo/negativo. Dopodiché ci si avvia alla gestione dei colloqui. Una volta identificati i candidati migliori, infatti, l’ATS può essere utilizzato per programmare e gestire gli appuntamenti delle interviste. E può inoltre tenere traccia delle valutazioni degli esaminati archiviandole così da facilitarne la consultazione e scelta finale.

Quali sono gli altri tool per reclutare i candidati migliori con l’intelligenza artificiale

Esistono altri strumenti per semplificare il procedimento di recruiting. Come per esempio le piattaforme di screening automatico dei curriculum che utilizzano algoritmi di intelligenza artificiale per analizzare le candidature e identificare coloro che meglio corrispondono ai requisiti del lavoro. Possono anche essere configurati per filtrare i candidati in base a criteri specifici, come esperienza lavorativa o competenze chiave.

Sono a disposizione anche piattaforme di valutazione delle competenze comportamentali: questi strumenti consentono di valutare la condotta e le soft skills , come la leadership, la comunicazione e la gestione dello stress. Possono includere questionari, esercizi di simulazione e interviste strutturate.

Quest’ultime inoltre, possono essere ulteriormente basate sull’IA: infatti alcune piattaforme offrono strumenti di intervista basati sull’intelligenza artificiale che possono aiutare a valutare le competenze e le risposte dei candidati in modo più oggettivo. Questi strumenti possono includere analisi del linguaggio naturale e rilevamento delle emozioni.

Reclutamento online

Piattaforme di valutazione caratteriale come supporto per il recruiter. pixabay

Si può persino arrivare a prevedere il futuro. Se non ci si crede basta imbattersi in quelle che sono le piattaforme di analisi predittiva dei candidati. Questi strumenti utilizzano algoritmi avanzati per analizzare i dati sui candidati e prevedere la loro probabilità di successo nel ruolo. Possono prendere in considerazione fattori come l’esperienza lavorativa passata, le competenze e i risultati delle valutazioni.

Questi strumenti, per quanto lascino sbigottiti, trasformano il processo di reclutamento in un’esperienza efficiente e orientata ai risultati, mantenendo l’attenzione sulla qualità dei candidati. È importante rinnovare e migliorare queste tecnologie poiché ogni assunzione rappresenta un’opportunità per qualcuno e per chi rimane fuori dalla scelta ci sarà sicuramente un’occasione migliore che l’intelligenza artificiale saprà individuare.
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Laura Corona

Aspirante giornalista laureata in Lettere. Scrivo di Cultura e Lifestyle collaborando con BuoneNotizie.it, grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista

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