nel 2010 l’Italia sarà nello spazio

di 14 Agosto 2009Innovazione

Nel 2010 l’Italia sarà di nuovo nello spazio. A rappresentarla sarà ancora una volta, precisamente per la terza volta, Roberto Vittori. Sarà anche la sua terza volta a bordo della Stazione Spaziale Internazionale: un record europeo perché finora nessun altro astronauta dell’Esa è salito per tre volte a bordo della Stazione Spaziale e, per pochi mesi, Vittori sarà anche il primo europeo ad avere raggiunto la stazione orbitale, sia con lo shuttle che con la navetta russa Soyuz. Nel dicembre del 2010 farà lo stesso un altro italiano, Paolo Nespoli, che sarà protagonista di una missione di lunga durata. Al momento i due astronauti si trovano nello Johnson Space Center della Nasa a Houston, per l’addestramento in vista della missione Sts-134.
Vittori, che è già colonnello dell’Aeronautica Militare, affronterà la sua prima volta sullo shuttle. Nelle due precedenti missioni, Marco Polo (aprile 2002) ed Eneide (aprile 2005), aveva infatti raggiunto la stazione orbitale a bordo della navetta russa Soyuz, della quale è l’unico europeo ad avere la qualifica di comandante. A bordo della Stazione Spaziale, inoltre, verrà effettuato un esperimento di fisica delle particelle chiamato Ams (Alpha Magnetic Spectrometer), nato dalla collaborazione di 16 Paesi e nel quale l’Italia ha un ruolo di primo piano con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e l’Università di Perugia (proprio qui Roberto Vittori ha completato i suoi studi di fisica, laureandosi nel dicembre 2007).
La missione Sts-134 potrebbe partire nel luglio o nel settembre 2010. E’ una missione di breve durata e si inquadra nell’accordo bilaterale fra la Nasa e l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi) relativo alla fornitura da parte dell’Italia dei moduli logistici pressurizzati Leonardo, Raffaello e Donatello. Per l’Italia la missione conferma il ruolo chiave che il nostro paese riveste nell’impresa ambiziosa della Stazione Spaziale Internazionale.

UNISCITI A NOIScopri finalmente come informarti senza allarmismo, titoli strillati e fake news!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.