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Aziende italiane: emissioni di CO2 in forte calo

EcoWay – primo operatore italiano attivo nella gestione e nel trading dei certificati di CO2 – ha presentato il “Report emissioni 2013 – 2014” di gas serra delle aziende italiane sottoposte al meccanismo europeo dei certificati di emissione ETS, Emission Trading Scheme: -6,3% rispetto ai
limiti consentiti per il 2013. Utility (-11,7%), Costruzioni (-10,94%) e Siderurgico (-10,88%) sono i settori che in Italia registrano le maggiori riduzioni di CO2 rispetto al 2012. Puglia, Lombardia e Sicilia sono le regioni che registrano le maggiori emissioni di CO2.

In Italia, il sistema ETS si conferma lo strumento che ha permesso di ridurre le emissioni al minor costo per imprese e collettività. Negli ultimi 10 anni le emissioni clima-alteranti sono diminuite sia in relazione al PIL che al numero di abitanti, grazie anche al contributo delle politiche di incentivazione alle rinnovabili e di promozione dell’efficienza energetica. In termini assoluti le emissioni calano anche per effetto della
contrazione della produzione industriale provocata dal persistere della crisi economica In Europa, il sistema ETS sembra riguadagnare il consenso politico: si auspicano riforme strutturali che ne aumentino ulteriormente efficacia e stabilità.

Nel Mondo si diffondono i sistemi basati sul mercato ETS per la gestione delle politiche di controllo dei cambiamenti climatici. La Cina ha avviato nel 2013 schemi ETS pilota nelle province a più elevato tasso d’inquinamento ed ha inserito la lotta ai cambiamenti climatici e l’adozione di un ETS a livello nazionale nel piano quinquennale 2016 – 2021.

L’EU-ETS è il primo mercato internazionale per lo scambio di quote di emissioni sviluppato dall’Unione europea con l’obiettivo di ridurre le emissioni di gas a effetto serra, al minor costo per imprese e collettività, prodotte e immesse in atmosfera dalle aziende. Il link per scaricare il report integrale: www.ecoway.it

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