Comuni "ribelli": anche Sassuolo lascia Equitalia

Anche Sassuolo dice addio ad Equitalia. Il Comune del distretto ceramico più famoso del mondo va ad ingrossare la schiera delle amministrazioni locali “ribelli” che hanno deciso di abbandonare il colosso dei tributi e gestire in proprio la riscossione delle entrate comunali.

A rendere pubblica la decisione di dare il via a quella che è stata definita una “riscossione a chilometri zero” è stato lo stesso sindaco di Sassuolo, Luca Caselli, attraverso una nota.

Il primo cittadino del comune modenese (nella foto sotto) aveva già annunciato nei giorni scorsi la volontà di recedere dal contratto con Equitalia  e, proprio ieri, è passato dalle parole ai fatti.

Caselli ha inviato una lettera alla direzione generale di Equitalia per comunicare la propria decisione. “Sono solito mantenere gli impegni – ha osservato Caselli – per questo, dopo una rapida verifica di fattibilità ed organizzazione con gli uffici, ho inviato una lettera ad Equitalia in cui comunico la decisione di recedere dal contratto”. 

“Si tratta di una scelta civica.”, ha dichiarato Caselli alla stampa, “Una riscossione dei tributi a chilometri zero consentirà un rapporto più vicino ed umano con la cittadinanza che attraversa momenti economicamente negativi e che, se ritarda a pagare un tributo, spesso lo fa per mancanza di disponibilità e non per cercare di fare il furbo!”.

 

Fonti: www.sassuolooggi.it e www.ilrestodelcarlino.it 

 

Per approfondire:

Equitalia condannata per comportamento vessatorio
Cartelle pazze: Equitalia condannata a risarcire un contribuente

 

7 Commenti

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