Il Governo apre a suggerimenti sulla spending review

Pubblicato da Simona Martini 4 maggio 2012 115 Commenti

I cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi in modo diretto sulla gestione della cosa pubblica. Sul sito del Governo, infatti è possibile inviare un giudizio o un consiglio relativo alla spending review direttamente alla redazione di governo.it , utilizzando l’apposito modulo “Esprimi un’opinione”. 

Per spiegare l’iniziativa, da Palazzo Chigi fanno sapere che:Tutti i cittadini, attraverso il modulo “Esprimi un’opinione”, hanno la possibilità di dare suggerimenti, segnalare uno spreco, aiutando i tecnici a completare il lavoro di analisi e ricerca delle spese futili”.

L’iniziativa va di pari passo con il tentativo del Governo di alleggerire le spese ed evitare un eventuale aumento dell’Iva: Con la spending review, il Governo è intervenuto analizzando le voci di spesa delle pubbliche amministrazioni, per evitare inefficienze, eliminare sprechi e ottenere risorse da destinare allo sviluppo e alla crescita. La razionalizzazione e il contenimento dei costi sono, infatti, fondamentali per garantire, da un lato, il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, e dall’altro, l’ammodernamento dello Stato e il rilancio il circuito economico”.

L’intento del Governo è arrivare ad una riduzione non lineare, ma selettiva dei costi, scegliendo opportunamente le voci da tagliare. La reazione più dura all’iniziativa del governo sembra essere quella del segretario della CGIL, Susanna Camusso, che ha dichiarato in poroposito: “Abbiamo un governo di tecnici che nomina dei tecnici e poi chiede alla popolazione di fare il lavoro che dovrebbero fare i tecnici che hanno nominato i tecnici. Mi pare assurdo”.

Ma in un momento in cui il fatto di scegliere dove e quanto tagliare incide profondamente sui bilanci delle famiglie italiane, sembra davvero cosa “buona e giusta” chiedere, almeno, il parere degli italiani. Fermo restando che proprio da chi opera quotidianamente nella pubblica amministrazione, o da chi solitamente si trova ad averne a che fare, potrebbero arrivare suggerimenti mirati su sprechi sconosciuti ai più, relativi anche alle alte dirigenze dello Stato.

Che dall’indicazione dei cittadini si passi ad accettare il suggerimento è tutta un’altra storia, siamo d’accordo, ma almeno la strada è tracciata.

 

A proposito di Simona Martini

Sono una giornalista pubblicista di Roma con una laurea in Lettere e passione per la storia contemporanea. Scrivo fin dai tempi dell’università quando ho capito quale mestiere avrei voluto fare da 'grande'.

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Ci sono 115 Commenti

  1. GERRY_TRO
    - 16 maggio 2012

    VORREI DARE UN SUFGERIMENTO AI POLITICI SVEGLIATEVI O VI SPAZZEREMO VIA CON IL VOTO !!!!!!!!!! IO , COME ME NE HO SENTITI MOLTI, VOTERò GRILLO. NON MI IMPORTA  COSA DICONO MA NONVOGLIO  FINANZIARE PIù I VIZI DI TUTTI I PARTITI E DEI LORO CAPI. ANCHE SE IN CAMPAGNA ELETTORALE MI VERRANO A DIRE CHE MI TOLGONO L’IMU, ICI , L’IRPEF E QUANT’ALTRO!!!!! DEVONO PRIMA FARLOE POI VEFìDIAMO . NON CI CASCO PIù,
    GERARDO

  2. Vilson Ricci
    - 30 maggio 2012

    ricordo a tutti la promessa fatta dai politici di abbassare gli stipendi dei parlamentari , non lo faranno mai come le promesse di dimettersi ( Fini docet) le scorte per fare la spesa al supermercato toglietele , i paroloni e le false promesse tenetevele , se stesse in me vi darei una vanga e tanta terra da lavorare , mentre il popolo vive con stipendi e pensioni da miseria (su cui gravano anche le trattenute) loro hanno stipendi e pensioni senza trattenute e parlano di sacrifici a noi mentre sono loro che ci hanno portato alla miseria. Spero soltanto che ci sia la giustizia divina perchè quella terrena è imparentata con questi signori , chi va a votare la prossima volta è solo uno stolto che lo fa o per interesse o non ha capito assolutamente niente in questi anni della nostra politica piena di ladri (vedi le varie ruberie dei partiti e dei politici) e coccodrilli che piangono dopo aver ucciso la preda. wilson ricci

  3. - 30 maggio 2012

    Secondo me far diventare l’Italia un Paese senza problemi economici basterebbe che tutti gli stipendi statali non superassero il tetto di cinqemila euro per almeno due anni. In questo modo verranno risparmiati fondi preziosi che andranno nelle casse dello Stato.Cosi facendo non c’è paura che qualcuno muoia di fame visto che per lo Stato si può vivere anche con meno di cinqecento euro senza i privilegi che hanno loro (auto blu, ristoranti viaggi ecc)

  4. Mafcro
    - 5 giugno 2012

    ELIMINATE le provincie,sono INUTILI !! ELIMINATE LA BUROCRAZIA CHE SOFFOCA LA RIPRESA DEL NOSTRO PAESE !! DIMEZZATE lo stipendio dei nostri parlamentari FANNULLONI ED INCAPACI !! FATEVI RESTITUIRE T U T T I I SOLDI CHE I NOSTRI POLITICI HANNO RUBATO !! fateveli restituire anche dal “sig.”Renzo Bossi e bella compagnia!! questo”signore”che esempio ha dato ai nostri giovani!!??

  5. Demurtas Pasquale
    - 6 giugno 2012

    La prima cosa da fare per regolare le spese dello stato ,sarebbe quella di creare “L’Agenzia delle uscite “ in modo da distribuire i soldi delle Entrate in modo adeguato a tutti (Regioni Province Comuni Ministeri ed altre istituzioni secondo criteri di assoluta necessità degli stessi senza dover constatare a posteri l’inutilità di molti soldi spesi per imprese tante volte assolutamente inutili

  6. Demurtas Pasquale
    - 6 giugno 2012

    La prima cosa da fare per regolare le spese dello stato ,sarebbe quella di creare “L’Agenzia delle uscite “ in modo da distribuire i soldi delle Entrate in modo adeguato a tutti (Regioni Province Comuni Ministeri ed altre istituzioni secondo criteri di assoluta necessità degli stessi senza dover constatare a posteri l’inutilità di molti soldi spesi per imprese tante volte assolutamente inutili

  7. pietro
    - 6 giugno 2012

    sono un operaio di un’azienda da 8 anni purtroppo la nostra azienda sono dei mesi che non riesce piu a pagarci gli stipendi e la causa e’ dei creditori e tra tanti ci sono anche enti pubblici come i comuniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii aiutateci altrimenti 25 famiglie rischiano di non mangiare piu e di indebidarsi aiutateci

  8. giap
    - 12 giugno 2012

    da questa crisi si esce anche investendo adeguatamente,considerato che nell’industria pesante o leggera i tempi sarebbero lunghi e dispendiosi,si potrebbe investire nel turismo avventuroso che é li’ pronto senza tanti preamboli, la prima cosa per incentivarlo é dimezzare il costo della benzina a chi viene in vacanza in italia dimodoché possa percorrersela in toto sino alla sicilia, da qui autostrade e servizi.Stimo per questo tipo di turismo 15mld di introiti annui solo nel periodo giu-ago.

  9. Sailor3
    - 26 giugno 2012

    perchè non si emettono titoli di stato dedicati al 100% al compimento di opere pubbliche, di comprovata necessità e garantiti da ipoteche sui beni pubbci?
    Si darebbe anche un grande impulso al pil.

  10. carlo.b
    - 29 luglio 2012

    Inviato al CdM:
    Approfitto di questa opportunità che mi viene data per sottoporvi la mia idea su come io ritengo si potrebbe dare una mano all’economia del nostro paese. Premetto che non ho né la preparazione, né la competenza necessaria: la mia osservazione si basa su quello che a me pare semplicemente buon senso.
    Sono naturalmente preparato ad essere tacciato di eresia, ma mi piacerebbe che a farlo fosse qualcuno dotato della necessaria competenza.
    Sento e leggo che nel nostro paese il 10% della popolazione detiene circa il 50% della ricchezza nazionale, circa 6.000 mld di Euro. E’ ragionevole pensare che questi 6 milioni di italiani, tra i quali c’è anche il sottoscritto, abbiano buona parte del proprio patrimonio investito in azioni e titoli di varia natura, nonché in immobili. La minaccia che incombe è che questa ricchezza possa venire decimata dal corso degli eventi, nonostante ciò che l’attuale governo, a mio parere con coraggio, sta cercando di mettere in campo.
    Lo scenario che immaginavo è il seguente:
    - A noi ‘più fortunati’ potrebbe essere chiesto (o imposto) di pagare la propria quota parte del debito pubblico, per un totale di circa 180 mld di Euro, ferma restando la possibilità di estendere tale ‘espiazione’ a figli e parenti stretti, aumentando di conseguenza tale gettito.
    - Patrimoniale decisa (1% – 2%..) sui grandi patrimoni. Altri 60/120 mld.
    - Legge severa sull’evasione fiscale, modello americano o simile.
    - Destinare queste risorse, ferme restando le attuali misure adottate dal governo sui conti ed i tagli alla spesa inutile, totalmente all’abbattimento del debito pubblico.
    In cambio, chi ha espiato il proprio peccato originale potrebbe avere un trattamento da cittadino il cui paese è senza debito e quindi un’adeguata riduzione dell’imposizione fiscale.
    A mio parere tutto ciò porterebbe ad una drastica riduzione dell’evasione fiscale, venendo meno la convenienza ed aumentando il rischio reale per chi evade. Fra l’altro l’effetto ‘negativo’, e cioé la riduzione del gettito di imposta, durerebbe una sola generazione, mentre i benefici rimarrebbero.
    Già immagino i livelli ai quali il famigerato spread potrebbe scendere, oltre naturalmente al risparmio immediato sugli interessi dovuti alla diminuzione dei titoli pubblici da collocare sul mercato.
    La mia riflessione parte da una semplice considerazione: che m’importa di sborsare una cifra anche rilevante se aumento la sicurezza sui miei risparmi e magari il giorno dopo recupero quando speso con l’inevitabile andamento positivo della borsa e dei mercati?
    Ringrazio per l’attenzione e, nell’augurarvi buon lavoro,
    distintamente saluto

  11. - 25 ottobre 2012

    egregi ministri del governo vorrei darvi un consiglio in riguardo alla spending review,il concetto è molto semplice facciamo come L’Islanda non paghiamo i debiti alle banche,se non sbaglio chi investe in borsa sa che puo’ andare bene o male,bene per quei porci banchieri olandasi-inglesi etc che volevano farsi pagare il debito pubblico dal popolo Islandese avete visto come gli è andata ha finire…in carcere ministri, presidenti etc…un consiglio andatevene fuori dal governo o meglio vi cacceremo da un posto che non è vostro visto che lo avete usurpato illegalmente cercheremo di farvi pagare tutte le angherie che state versando al popolo Italiano è come dicono i cittadini non è che ve ne andrete cosi facilmente dovete restituire tutto quello che avete rubato voi ed i vostri predecessori.spero che non ve la prendete se vi classifico come dei servi del potere ma che ci posso fare ha me i ladri mi stanno sui co…..

  12. - 10 novembre 2012

    andatevene via avete rotto,nessuno vi ha detto di andare al governo è gia che ci siete portatevi anche il presidente della repubblica visto che nessuno lo ha votato,alle prossime elezioni il M5S prendera’la maggioranza assoluta,e li che saranno cazzi vostri,dovete lasciare tutto quello che avete rubato.. è finitela di prendere per il culo i cittadini Italiani che cercate suggerimenti visto che siete dei professori benemeriti (si fa per dire..)siete soltanto dei lecchini della merkel di obama etc etc…ecco il mio suggerimento

  13. roberto
    - 3 dicembre 2012

    Sono un disoccupato con tre figli ,e francamente mi avete rotto i coglioni,il consiglio che vi do dovete sparire,perche pensate solo a i cazzi vostri e a rubare.l’italia deve essere commissariata,via sta massa di ladri e papponi e mantenuti.Ci vogliono governi del nord europa x salvare l’italia gente onesta.Il debito publico l’avete fatto voi rubando e dovete pagarlo voi che in parlamento c’e'ancora quella schifezza di gente che a rubato,si sono arricchiti sulle spalle della gente onesta,poi sento dire che l’italiani devono fare sacrifici perche dobbiamo sanare il debito publico,quanto i papponi sono li dentro che hanno rovinato l’italia,i sacrifici quella schifezza non li fanno.Dov’e'la magistratura?pensa solo ad arrestare Sallusti?L’italia amici miei con questa gente non cambiera’mai anzi peggiorera’.

  14. roberto
    - 3 dicembre 2012

    Sono un disoccupato con tre figli ,e francamente mi avete rotto i coglioni,il consiglio che vi do dovete sparire,perche pensate solo a i cazzi vostri e a rubare.l’italia deve essere commissariata,via sta massa di ladri e papponi e mantenuti.Ci vogliono governi del nord europa x salvare l’italia gente onesta.Il debito publico l’avete fatto voi rubando e dovete pagarlo voi che in parlamento c’e'ancora quella schifezza di gente che a rubato,si sono arricchiti sulle spalle della gente onesta,poi sento dire che l’italiani devono fare sacrifici perche dobbiamo sanare il debito publico,quanto i papponi sono li dentro che hanno rovinato l’italia,i sacrifici quella schifezza non li fanno.Dov’e'la magistratura?pensa solo ad arrestare Sallusti?L’italia amici miei con questa gente non cambiera’mai anzi peggiorera’.non ho scritto nessun email e la prima volta.

  15. RAY
    - 6 aprile 2013

    -ELIMINARE IL SENATO ITALIANO
    -ELIMINARE I VITALIZI
    -SOLO PARLAMENTARI SERI
    -NO PROMESSE IMPOSSIBILI
    -CREARE UN SITO CHE PERIODICAMENTE I CITTADINI POSSONO DARE CONSIGLI AL GOVERNO SULLE PRIORITA’
    -MANDARE A CASA I VECCHI E DARE SPAZIO AI GIOVANI

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