In arrivo 600 milioni di euro dal fisco

Ci vorranno undici anni in media per riceverli, come affermato da Contribuenti.it, ma alla fine sono arrivati: in un comunicato stampa del 13 novembre l’Agenzia delle Entrate ha annunciato l’erogazione di 800mila rimborsi. Dopo sei mesi di lavorazione alle domande di recupero dei crediti, il fisco sta rimborsando i contribuenti che abbiano fornito le loro coordinate bancarie o postali. Gli importi di piccola entità si possono riscuotere presso gli uffici postali, o riceverli sul proprio conto, previa comunicazione all’organo competente. Chi non provveda a fornire il proprio numero di c/c potrà ricevere un vaglia cambiario delle Banca d’Italia a partire dal mese di dicembre. È una notizia che dà respiro a chi fa richieste incessanti aspettando un rimborso da anni. L’agenzia delle entrate comunica di aver restituito i debiti IRPEF contratti con i contribuenti a partire da prima del 1998, eccetto alcuni casi particolari per i quali esiste un numero verde: 848.100.645. Siamo ben lontani dall’estinzione di tutte le pratiche di rimborso, ma i numeri forniti dall’agenzia tributaria parlano chiaro: 750 milioni di euro tornati alle imprese, 8,6 miliardi per il rimborso dell’IVA. Con 1,4 miliardi di euro di imposte dirette (IRPEF) restituite ai cittadini, la politica del fisco mira di pareggiare i debiti accumulati e a rimettere in circolazione denaro, utile in un momento di difficoltà economica. Sommando questo rimborso alle compensazioni eseguite con la compilazione dei modelli F24 si arriva ad un totale di 32 miliardi nel 2006. È una cifra imponente, che non rappresenta la totalità ma di certo sono una bella fetta delle restituzioni che spettano ai contribuenti.

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