Oltre i mondiali di calcio in Brasile: i successi Italiani nello sport

tifosi-italiani

Con l’uscita di scena degli Azzurri dai mondiali di calcio in Brasile, gli italiani sembrano essere rimasti “orfani di emozioni sportive” per il prossimo immediato futuro. Sicuramente l’inaspettata esclusione della nostra nazionale dall’attesissima competizione calcistica, ha irritato e sconfortato – e non di poco – gli animi di un popolo famoso per amare il calcio quanto il caffè.

Benché dunque per digerire le recenti delusioni calcistiche servirà del tempo, un utile esercizio per iniziare a risollevare morale e speranze nella tifoseria azzurra può senz’altro essere concentrare l’attenzione e indirizzare le inespresse energie dei fan verso altri atleti azzurri impegnati in varie discipline sportive che, amate e seguite all’estero, nel nostro Paese sono ancora fanalini di coda del troppo adorato e sopravvalutato calcio.

Nella stagione estiva prosperano numerosi sport e discipline che vedono schierate frotte di atleti italiani capaci di competere e mostrare al mondo intero le italiche abilità agonistiche.

Buone, anzi ottime, notizie arrivano da Tbilisi, dove nella scorsa settimana si sono disputati gli Europei under 23 di scherma e dove la nazionale azzurra si è distinta conquistando dodici medaglie, con la sorprendente media di una per gara. Risultato questo che, insieme ai successi del fioretto femminile agli Europei di Strasburgo (un oro alla Di Francesco, un argento alla Baitini e un bronzo alla Vezzali), conferma ancora una volta le competenze degli azzurri in questa disciplina.

E’ di martedì invece la notizia dell’oro agli europei di Confolens (Francia) per Davide Vinci degli Arceri del Tigullio di Lavagna risultato medaglia d’oro continentale nella graduatoria a squadre nella specialità bowhunter.

Podio anche per la Nazionale Italiana di Karate ai recenti Campionati Europei WKC che hanno avuto luogo nella città russa di Ceboksary dove i ragazzi di Yuri Gasparini si sono distinti tra i Karateki più forti d’Europa conquistando una serie di straordinari successi. Ben due medaglie d’oro sono andate all’atleta sardo, Manuele Pili, un argento per Roberto Lioce, atleta pugliese da anni impegnato nella nazionale Italiana e un terzo posto per Cristiana Rossi atleta piemontese dalla straordinaria preparazione tecnica e atletica.

Buone notizie sono attese anche sotto il fronte del ciclismo, sport diffuso e seguito anche in Italia, ma sicuramente non paragonabile al calcio. Sta per aprire i battenti il tour de France, che quest’anno giunge alla 101esima edizione. Con 17 connazionali in gara e con Vincenzo Nibali (detentore della maglia rosa) favorito, la presenza azzurra nelle brigate (italiane e straniere) promette scintille. Non resta dunque che attendere sabato 5 luglio e lo sparo d’inizio della competizione.

Lo sport azzurro insomma ha molto da offrire. Basta solo guardarsi in giro per avere grandi soddisfazioni capaci di risollevare l’orgoglio nazionale di quegli sconfortati animi, erroneamente convinti che le emozioni sportive siano, almeno per questa stagione estiva, finite.

Un Commento

  • […] Il suo nome era già nella rosa di quegli atleti da tenere sott’occhio che tanto, prima o poi,… E lo “squalo dello stretto“, come viene soprannominato Vincenzo Nibali dai tempi dei mondiali di Verona del 2003, non ha fatto attendere i risultati. Il successo è arrivato ieri, domenica 6 luglio, nella seconda tappa della 101esima edizione del Tour de France disputatasi nell’uggiosa campagna inglese, tra York e Sheffield. La vittoria è stata schiacciante. Nibali, 29 anni di Messina e oggi membro della tema dell’Astana, ha infatti staccato il gruppo nella fase finale di circa 2000 metri.  Un emozione giocata sul filo del rasoio. Un vantaggio schiacciante che gli ha consentito di aggiudicarsi tappa e maglia gialla, sfilata al tedesco Kittel. […]

Lascia un commento