Avere buone notizie o essere una buona notizia? Questo è il dilemma…

Il titolo di oggi è un po’ filosofico: essere o avere? questo è il dilemma! In realtà non ti sto invitando a scegliere tra le due, anzi, mi piacerebbe proprio invitarti a praticare entrambe le cose, e per farlo lascia che ti spieghi come. 
Partiamo da cosa significa avere delle buone notizie. E’ facile: se ti trovi su questo sito, hai scelto di cercare qualche buona notizia perché sai che ti fanno stare meglio. Ma cosa significa invece essere una buona notizia? Questo è meno ovvio, ma in fondo è semplice: vuol dire cercare di far accadere ogni giorno qualcosa che gli altri racconterebbero come una buona notizia! Se ognuno di noi, ogni giorno, si impegnasse a far capitare qualcosa di lieto, utile, allegro, piacevole, le persone attorno a noi avrebbero sempre una buona notizia!

Essere una buona notizia significa essere portatori di positività, ma non basta: bisogna che qualcuno racconti di noi, e vada in giro a dire ciò che noi abbiamo detto! Come possiamo fare? Non c’è un meccanismo automatico, ma posso dirti che la regola del buon esempio funziona sempre: da oggi in poi sii tu la buona notizia! Racconta buone notizie partendo dalle cose che fanno i tuoi colleghi o i tuoi familiari in casa.

Immagina di essere un “portatore di ottimismo” e racconta ciò che accade nel tuo ambiente familiare o lavorativo. Sorprendi tutti con frasi tipo: “Sai cosa ha fatto Riccardo? Ha preso un bel voto a scuola!”, “Sai cosa ho scoperto di Maria? Fa una pasta al forno straordinaria!”, “Sai cosa chi mi ha stupito veramente? Luca! Per come ha fatto bene quel lavoro difficile!”

Impara a cogliere l’ottimo negli altri e a comunicarlo. Dai l’esempio, crea questa abitudine! Se fai tu per primo quello che vorresti facessero gli altri, allora sei un ottimista realista! Sono certo che questo esercizio ti potrà divertire e migliorare.

 

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