Salvata da un organo artificiale

Una bambina di due anni, in pericolo di vita per una disfunzione cardiaca, è stata salvata da una macchina che ha permesso al suo cuore di “riposare” per 24 ore. E’ stato infatti sostituito nelle funzioni da un organo artificiale pulsante, l’Ecmo (Extra Corporeal Membrane Oxigenation) realizzato in Germania, consentendogli di “riposare” e recuperare una gravissima forma di valvulopatia con la sostituzione della Mitrale. È la tecnica adoperata dal centro di cardiochirurgia dell’ ospedale San Vincenzo di Taormina, diretto da Carmelo Mignosa, che ha salvato la vita a una piccola paziente che era già stata operata da neonata alla valvola cardiaca dell’ aorta.

Lascia un commento