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Influenza A: inutili allarmismi

Scritto da – 10 novembre 2009 – 19:25 2 commenti

Ferruccio Fazio, vice-ministro della SaluteLeggendo i giornali e guardando la tv, negli ultimi giorni, si assiste all’incremento di notizie allarmanti circa la diffusione e l’eccezionale pericolosità del nuovo virus A (H1N1). Se da un lato è opportuno informare al meglio la popolazione affinché siano messi in pratica tutti gli accorgimenti necessari per una corretta prevenzione, che permettano di limitare i danni derivanti dal virus, tuttavia certi allarmismi appaiono del tutto ingiustificati. E ad evidenziarlo è proprio il vice-ministro alla Salute Ferruccio Fazio che, da Cernobbio, nel corso della quarta edizione del Forum di Meridiano Sanità, smorza l’allarme per la nuova influenza, ricordando come le vittime del virus (ad oggi 34 accertate) avevano alle spalle malattie gravi e aggiungendo che i bambini, sebbene più esposti al contagio, non sono soggetti ad un maggior rischio di sviluppare reazioni pericolose. Fazio ha però precisato che i medici devono vaccinare i malati cronici perché sono gli unici a rischiare veramente.

Anche i dati ministeriali confermano l’inutilità dell’allarmismo dilagante: ad oggi, la percentuale delle vittime correlate all’influenza A è pari allo 0,0043% dei malati contro lo 0,2% dei decessi correlati alla normale influenza.

Le 34 vittime correlate alla nuova influenza A comprende i casi per i quali le autorità sanitarie regionali hanno confermato l’accertamento dell’infezione da nuovo virus A/H1N1. Tutti i soggetti tranne uno, presentavano gravi patologie pregresse. La nuova influenza, in sintesi, è più leggera di quella stagionale, che lo scorso anno ha causato 8 mila morti.

E’ bene inoltre precisare che come l’influenza stagionale, quella da virus A (H1N1) nell’uomo può presentarsi in forma lieve o grave. A tale proposito l’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che, al momento, la pandemia influenzale da virus A sia di gravità moderata. Tale valutazione scaturisce dal fatto che la maggior parte delle persone che ha contratto la malattia è guarita anche senza la necessità di terapia farmacologica e ricovero ospedaliero. Si è visto che, nel complesso, i Servizi sanitari dei Paesi colpiti dalla nuova influenza sono riusciti a fronteggiare l’emergenza sanitaria. Ad oggi la nuova influenza, anche se particolarmente contagiosa, sembra causare, soprattutto in persone generalmente sane, una malattia leggera con sintomatologia simile a quella dell’influenza stagionale; i casi di complicazioni gravi (polmonite ed insufficienza respiratoria) e decessi associati all’infezione, sono correlati a malattie gravi o croniche preesistenti.

Per approfondimenti e maggiori informazioni è possibile consultare il sito del Ministero della Salute.

 

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2 commenti »

  • lauracelli scrive:

    Finalmente dopo mesi di allarmismo, possiamo tranquillizzarci e leggere articoli come questo dove viene confermato che la nuova influenza non è così pericolosa, seppur molto contagiosa. Come si legge nell’articolo è molto importante per chi legge sapere con esattezza la portata della pandemia per essere oggettivamente in grado di valutare quale prevenzione adottare specialmente quando a casa si hanno bimbi piccoli o persone con problemi.

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