Al via il Giro d'Italia 2007

Sarà il Giro d’Italia degli anniversari e delle celebrazioni quello che partirà sabato 12 maggio da Caprera. E l’isola sarda da cui il circo rosa prenderà il via con una cronometro a squadre non è stata scelta a caso: il 4 luglio 2007 ricorre infatti il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, sepolto proprio a Caprera e personaggio storico cui il Giro 2007 dedicherà più di un omaggio durante il corso della manifestazione.

Manifestazione che, sempre in tema di ricorrenze ed anniversari, è giunta alla sua 90esima edizione: quasi un secolo di vita, nove decadi di emozioni e duelli storici per il sogno di una maglia che da sempre evoca grandi imprese e consacra eroi leggendari.

Sarà un giro con quattro arrivi in salita, di cui uno sul mitico monte Zoncolan, con il Mortirolo, una delle salite più dure e temute dai ciclisti di tutto il mondo, con un paio di sconfinamenti in terra austriaca e francese (si prenderà “in prestito” anche il Còl d’Izoard teatro di memorabili tappe al Tour de France). Poi una cronoscalata fino al Santuario di Oropa, che promette spettacolo e rappresenterà un omaggio, l’ennesimo di questa edizione, ad un fenomenale campione che accese l’entusiasmo di milioni di tifosi con le sue imprese sulle strade italiane e non solo: Marco Pantani, che nel 1998 fu l’ultimo fuoriclasse a centrare la difficilissima accoppiata Giro d’Italia-Tour de France.

I favoriti di quest’anno, vista l’assenza forzata di Ivan Basso per l’indagine spagnola sul doping denominata “Operaciòn Puerto”, sembrano essere il caldissimo Danilo Di Luca, già trionfatore a Liegi e dato in forma smagliante, e l’esperto Gilberto Simoni, scalatore con due successi finali nel palmares. Lo stesso si può dire del 34enne Paolo Savoldelli, che potrà contare su un’ottima squadra, e del giovane talentuoso Damiano Cunego, che dopo l’exploit del 2004 è chiamato ad una conferma per poter entrare a pieno diritto nella storia di questa corsa.

Tutto pronto quindi, non resta che augurare un buon Giro d’Italia a tutti.

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