Pattinaggio: l'italiana Carolina Kostner in trionfo

Carolina Kostner entra di diritto nella storia del pattinaggio artistico continentale. A Zagabria vince il suo secondo Campionato Europeo di figura consecutivo, e come lei in Italia solo Carlo Fassi nel 1953 a Dortmund e nel 1954 a Bolzano. La nostra Carolina, con i suoi 20 anni dimostra freschezza, agilità e forza ma soprattutto riesce ad ammaliare tutti i presenti, grazie alla poesia nei movimenti e al fascino che sprigiona la sua personalità.

Carolina è già in testa dopo la giornata di venerdì 25, in programma c’è il corto nel quale qualche sbavatura non le impedisce comunque di distanziare le sue avversarie.

La seconda giornata è dedicata al programma libero, l’azzurra scende sul ghiaccio per attaccare, è così che fanno i fuoriclasse, è proprio così che si deve fare per vincere e Carolina lo sa. Le combinazioni iniziali proposte nel programma sono straordinarie, qualche lacrima di commozione dopo un triplo flip – triplo toeloop – doppio loop, che spettacolo!

Alcuni errori però ci lasciano con il fiato sospeso e così la seconda e terza combinazione, previste dal programma, non riescono perfettamente. Lo sguardo magnetico, il sorriso solare e una classe inconfondibile portano a termine la prova, applausi a scena aperta.

Sulle note del Dumsky Trio di Antonin Dvorak, il programma proposto dalla nostra pattinatrice, si scrivono nuove pagine di storia, una storia che andrà avanti ancora a lungo. E allora dopo l’oro di Varsavia nel 2007 ecco un fantastico bis in Croazia.

La determinazione, la serenità e la convinzione dimostrate fin da subito, hanno fatto capire a tutti i presenti, addetti ai lavori e non, che anche questa volta per gli avversari dell’atleta azzurra sarebbero rimaste solo le briciole. Le premesse sono state confermate, il cielo di Zagabria si tinge di verde, di bianco e di rosso, sul gradino più alto del podio ancora una volta l’inno di Mameli.

Ma non c’è neppure il tempo di fermarsi, nel mese di marzo infatti il calendario propone i Campionati Mondiali di Goteborg. Nuove sfide ci aspettano, emozionanti più che mai sotto le note di melodie capaci di esaltare i movimenti spettacolari della nostra Carolina, la regina del ghiaccio.

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