Strade più sicure nell'estate 2009.

By 8 Settembre 2009 Marzo 5th, 2017 Attualità

Più traffico e meno e incidenti durante l’esodo estivo.

 

 

 

Arriva l’estate, e i bollettini sulla viabilità mostrano il consueto boom di incidenti, code, disagi, ecc.

Quest’anno invece, i dati relativi agli incidenti stradali segnano un trend positivo che si sta consolidando gradualmente sulla rete italiana.

Durante i mesi di luglio e agosto, si sono registrati un lieve aumento del traffico (1%) e la riduzione degli incidenti (-11%) rispetto allo stesso periodo del 2008.

Il numero delle vittime si è ridotto complessivamente del 8,9% (55 morti in meno).

Il ministro delle Infrastrutture Altero Mattioli, in una dichiarazione stampa, afferma “il bilancio complessivo dell’esodo e del contro esodo è soddisfacente, lo è ancor più se si considera che i volumi di traffico sulla rete autostradale sono aumentati rispetto allo stesso periodo dell’anno”.

Il ministro ha sottolineato il risultato positivo del piano di prevenzione e l’efficacia del coordinamento effettuato tra Anas, Aspi, Aiscat, Aci e Polizia stradale.

Sono stati effettuati 740 mila controlli da Polizia e Carabinieri, contestate 497 violazioni del codice della strada, ritirate 20 mila patenti; sottoposti ad alcool test 301 mila conducenti (+17% rispetto al 2008).

Il piano di prevenzione estivo, oltre a garantire il pieno utilizzo del sistema tutor, che ha diminuito del 19% il tasso di incidentalità nelle tratte interessate, ha concentrato molte attività sull’informazione e la sicurezza stradale: volantini per il viaggio sicuro, call center anche in lingua inglese attivo 24 ore, Radio mobile per le informazioni in diretta nelle zone più a rischio, pannelli di avviso, sito web con servizi e applicazioni interattive, ecc. Il sito dell’ Anas ha registrato 1 milione e 400 mila contatti.

 

I dati dell’esodo estivo 2009 e il trend positivo che si sta registrando negli ultimi anni, evidenziano l’efficacia delle iniziative di sensibilizzazione e degli sviluppi tecnologici, e suggeriscono una continua opera di coordinamento degli organi competenti, insieme al contributo attivo degli utenti della strada.

 

Pasquale la Torre

 

 

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