Ddl anti-corruzione verso una conclusione rapida

By 1 Ottobre 2012 Marzo 5th, 2017 Attualità

Sul Ddl anti-corruzione “stiamo arrivando a una conclusione rapida”: il Ministro della Giustizia, Paola Severino, è ottimista. “Il testo è perfezionato”, ha dichiarato il Ministro, “ma sono ben accetti ancora miglioramenti, anche se il Ddl è completo”.

Sono queste le parole del Ministro Severino, che si dice fiduciosa e ottimista riguardo ad una rapida conclusione dell’iter parlamentare del Ddl anti-corruzione. “La corruzione e il riciclaggio”, ha sottolineato il Ministro, “sono un ostacolo all’allocazione delle risorse, scoraggiano gli investimenti e riducono le potenzialità del Paese. Occorrono sistemi di tutela omogenei per combattere efficacemente il fenomeno”.

Ottimista, ma più cauto il Presidente della Corte dei Conti, Luigi Giampaolino, che ha ricordato che “il Ddl anti-corruzione è in Parlamento ormai da due anni e ha visto già succedersi due differenti governi e ben tre ministri della giustizia. Si deve però riconoscere”, ha detto Giampaolino,che grandi passi avanti sono stati fatti. E’ stato inevitabile ripensare il ruolo della Pubblica Amministrazione nel suo complesso, nel suo modo di essere”.

Per Giampaolino, inoltre, “gli articoli aggiunti nel corso dell’ultimo dibattito parlamentare costituiscono una mini riforma della P.A. stessa. Ora, però, deve iniziare la fase di realizzazione del disegno legislativo che appare sempre una delle più difficili e delicate”.

Secondo i membri della Commissione Giustizia alla Camera, l’atteggiamento positivo del Ministro Severino sarebbe una garanzia per la buona conclusione del percorso della legge anti-corruzione, alla quale si deve però arrivare in tempi rapidi e senza fare passi indietro.

Il testo attuale (come dichiarato dal Ministro Severino) è perfezionato ed equilibrato e la sua approvazione non è ulteriormente rinviabile, ma occorre tener conto che i possibili ritocchi – ancorché migliorativi – potrebbero rendere incerti i tempi e il risultato di approvazione finale.

Fonte:  AdnKronos

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