Occupiamo la scuola. Anzi, ristrutturiamola. Succede in un liceo scientifico italiano, occupato dalla scorsa settimana, dove gli studenti hanno lanciato quella che definiscono una nuova forma di protesta costruttiva e che hanno ribattezzato “riattivazione”
Succede, nello specifico, al liceo scientifico “Einstein” di Palermo: armati di scope, cazzuole e pennelli, gli studenti hanno sistemato pareti e ridipinto i muri – a partire dalla palestra. “Abbiamo cominciato dalla palestra – ha raccontato Fabio Giordano, rappresentante d’istituto – tappando i buchi delle pareti con calce e cemento, ma stiamo già lavorando con rulli e vernici per dilaniare il grigio cupo delle aule, dei corridoi”.
“Si tratta di una riqualificazion
Lo scopo? “Dimostrare che anche gli studenti debbano aver voce in capitolo nell’economia della scuola, indicando direttamente al Consiglio d’amministrazio
Fonte: LiveSiciliaPalermo