Il Consiglio dei Ministri ha dato un via libera preliminare al Decreto legislativo contro la corruzione nelle pubbliche amministrazioni. Il testo stabilisce che dovranno essere resi pubblici e disponibili online i patrimoni di chi ricopre incarichi dirigenziali a livello statale, regionale e locale.

Dovranno essere resi noti anche i redditi dei parenti fino al secondo grado. In caso contrario, è prevista la sospensione dello stipendio. La norma, volta a prevenire casi di corruzione e poca trasparenza, passa all'esame del Garante della Privacy e della Conferenza Unificata.

Fonte:

Questo contenuto è riservato agli iscritti!
Vuoi stare subito meglio leggendo buone notizie?

AbbonamentoSe vuoi fare la differenza

4.97

al mese

  • Accesso a tutti i contenuti di BuoneNotizie.it
  • eBook integrale “Giornalismo Costruttivo
  • eBook “Quello che i media non ti hanno mai raccontato
  • Newsletter settimanale con le migliori buone notizie
  • SCONTO per i prossimi eventi LIVE

Abbonati subito