Una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che i genitori che - per vari motivi - non dovessero registrare il figlio neonato all'anagrafe entro i termini stabiliti dalla legge, non perdono la patria potestà. La questione è stata sollevata dal caso di una coppia di genitori bresciani, che non avevano registrato la loro bambina - nata a Brescia il 13 ottobre 2000. La perdita della potestà genitoriale, in questi casi, danneggerebbe il minore ed è in contrasto con i principi stabiliti dagli articoli 3 e 117 della Costituzione.

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