Sforato l’orario del parcheggio all’interno delle strisce blu? Tranquilli, non incorrerete in nessuna multa. Lo ha confermato il ministero dei Trasporti a seguito di un’interrogazione parlamentare alla quale ha risposto il sottosegretario Umberto Del Basso De Caroviola.

In pratica il sostare oltre l’orario pagato costituirebbe una “inadempienza contrattuale” e non una “violazione di una norma di comportamento” e quindi ciò implica il semplice saldo della tariffa non corrisposta. “In materia di sosta, gli unici obblighi previsti dal Codice sono quelli indicati dall’articolo 157, comma 6, e precisamente l’obbligo di segnalare in modo chiaramente visibile l’orario di inizio della sosta, qualora questa sia permessa per un tempo limitato – spiega il Ministero dei Trasporti – e l’obbligo di mettere in funzione il dispositivo di controllo della durata della sosta, ove questo esista; la violazione di tali obblighi comporta la sanzione prevista dal medesimo articolo 157, comma 8, del Codice medesimo“.

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In pratica, se la vostra auto rimane parcheggiata oltre l’orario pagato, non rischiate alcuna multa, ma va pagata la differenza. Per recuperare i mancati pagamenti, le amministrazioni locali possono affidare al gestore del servizio le azioni necessarie “al recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti, ivi compresi il rimborso delle spese e le penali, da stabilire con apposito regolamento comunale, secondo le indicazioni e le limitazioni fornite dal Codice Civile e dal Codice del Consumo”.

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Alessia Marsigalia

Alessia Marsigalia è giornalista professionista freelance e docente di comunicazione all’Accademia Santa Giulia di Brescia. Partendo dalla carta stampata locale e nazionale, prima come redattore e poi caporedattore, si è poi orientata alla comunicazione digitale, coordinando portali e magazine digitali, tra cui la rivista digitale BuoneNotizieMAG e la testata online BuoneNotizie.it. Ha sposato l'approccio del giornalismo costruttivo e collabora con l'Associazione Italiana Giornalismo Costruttivo, di cui è docente e tutor per il percorso di formazione per diventare giornalisti pubblicisti.

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