Cultura & Tempo Libero

Cinquesecoli di arte al femminile in mostra a Milano

di 26 Novembre 2007No Comments

La mostra “L’Arte delle Donne, dal Rinascimento al Surrealismo”, in programma a Palazzo Reale, dal 5 dicembre 2007 al 9 marzo 2008, intende far luce sull’operato di artiste più o meno illustri, che nell’arco di cinque secoli hanno lasciato una traccia profonda nel panorama creativo internazionale. L’esposizione, realizzata da Artematica con il patrocinio del Comune di Milano, è un evento innovativo per almeno due ragioni: in primo luogo essa assegna alla donna il ruolo inedito di protagonista della scena artistica, da sempre dominata dalla figura maschile; secondariamente, la mostra rappresenta il primo caso in Italia in cui l’Arte si impegna a favore della ricerca scientifica. Il 5% degli incassi della mostra verrà, infatti, destinato alla Fondazione Umberto Veronesi e ABO PROJECT per finanziare “un nuovo schema terapeutico nel trattamento del carcinoma della mammella”. Inoltre, per tutto il mese di dicembre, Stefanel, partner dell’iniziativa, donerà al progetto 1 euro su ogni acquisto effettuato in tutti i suoi negozi in Italia.Il percorso espositivo presenta oltre 200 opere realizzate tra il XVI e il XX secolo, provenienti da musei e collezioni di 14 paesi, europei ed extraeuropei: si va dai ritratti rinascimentali di Sofonsiba Anguissola e Lavinia Fontana fino alle voci fuori dal coro di Tamara de Lempicka e Frida Kahlo, passando attraverso l’opera di Artemisia Gentileschi - ispiratrice negli anni Settanta di un nuovo interesse femminista e sociale per il mondo dell’“arte al femminile” - oltre all’opera raffinatissima di Rosalba Carriera e alle sculture di Camille Claudel, per un totale di 110 artiste, non più solo figlie, sorelle, mogli e amanti di pittori illustri, ma personalità artistiche di evidente valore e chiaramente identificabili, per il solo mezzo della loro arte. Fra i meriti indiscussi della mostra, l’aver sottratto al colpevole silenzio della storia la . . .

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