In principio era “Superman”, l’alieno amico dei terrestri; poi sono arrivati i “Fantastici 4”, leggendaria squadra di supereroi pronti a difendere il pianeta Terra: qualcuno potrebbe pensare di leggere un articolo del 1980 invece, corre l’anno 2025 e, questa è la programmazione dei film al cinema di quest’estate.
Dopo anni di assenza dai grandi schermi, Superman e i Fantastici 4 riportano alla ribalta l’epica narrativa degli anni ’80, rivisitata in chiave moderna. Un doppio ritorno, sintomo della nuova tendenza dell’industria cinematografica, sempre più orientata a recuperare i miti del passato per coinvolgere nuove e vecchie generazioni.
Perché gli Studios scommettono ancora sui supereroi?
L’Uomo d’acciaio della porta accanto
Superman continua ad appassionare il pubblico. La pellicola “Superman legacy”, diretta da James Gunn, propone una narrazione più intima e fedele allo spirito originale del personaggio. Nel nuovo film c’è un ritorno al passato, con atmosfere che richiamano la storica interpretazione dell’indimenticabile Christopher Reeve.
Il Clark Kent del 2025 è un giovane gentile, ironico, persino goffo. Aiuta uno scoiattolo, si prende cura del suo cane volante e riflette sul potere con responsabilità. Il suo motto, diventato virale sui social, è chiaro: “La gentilezza è il nuovo punk rock”. Una frase semplice ma carica di significato, in un’epoca in cui durezza e cinismo dominano la scena culturale.
Il regista propone un eroe che non si vergogna di essere buono: in un mondo che spesso premia l’arroganza, la vera ribellione può iniziare da un gesto semplice.
Anche secondo i fan, la regia di James Gunn valorizza l’umanità dell’eroe più che la sola azione: la forza può essere gentilezza, in un implicito invito alla pace e al dialogo nel mondo.
Film al cinema: i Fantastici 4 sono eroi comuni
Il film “I Fantastici 4, gli inizi” è attualmente in vetta al box office italiano, con un incasso di oltre 4,7 milioni di euro. Questo dato conferma che la squadra della Marvel piace al pubblico italiano, soprattutto a chi li ha conosciuti nei fumetti e nei cartoni animati degli anni ’80.
Con la regia di Matt Shakman, ambientato in una dimensione alternativa anni ’60, il film abbandona gli effetti speciali per riscoprire i legami affettivi e la forza della collaborazione. I 4 non sono eroi perfetti, ma una famiglia: Sue Storm, la Donna invisibile, è una scienziata e, rappresenta il centro emotivo del gruppo; Reed Richards, Mr. Fantastic, marito di Sue, è geniale ma impacciato; Johnny Storm, la Torcia umana, è impulsivo e tenero; Ben Grimm è la Cosa, una roccia dal cuore triste.
I Fantastici Quattro vincono con l’ascolto, il dialogo e la resistenza condivisa; non urlano per farsi notare e, ricordano con dolcezza, la realtà di una famiglia comune, dove essere eroi significa restare uniti.
Al pubblico piace l’ambientazione anni ‘60 e il mix di emozione e azione. Per alcuni, però, la regia manca di creatività, Galactus, uno degli antagonisti principali, affascina ma resta in ombra e, qualche attore non convince. Nonostante tutto, il film segna un successo per la Marvel e, come dice il titolo, “I Fantastici 4: gli inizi” è solo il primo passo nella direzione giusta.
Il ritorno dei supereroi: nostalgia degli anni ’80 o mancanza d’idee?
La rinascita di Superman e dei Fantastici 4 si inserisce in una tendenza più ampia del cinema internazionale: il recupero dell’immaginario anni ’80. Non è un caso se, tra le uscite più attese dell’estate 2025 ci siano cult rivisitati, come “Sotto il vestito niente, nella sale dal 4 agosto e, reboot come “Hellboy, l’uomo deforme”. Questi film parlano direttamente alla memoria collettiva di una generazione cresciuta con VHS, fumetti e supereroi disegnati a mano.
La nostalgia oggi è diventata una leva efficace dell’industria cinematografica, ma secondo gli addetti ai lavori, sarebbe il sintomo della crisi che investe le case produttrici americane. In un articolo pubblicato su Forbes, il critico cinematografico Scott Mendelson, pone l’accento su come i film rieditino costantemente il passato senza riuscire a costruire nuove storie.
Dai film al cinema, la riscoperta dei valori universali
I film dedicati a Superman e ai Fantastici 4, registrano il ritorno in sala di quanti avevano conosciuto questi supereroi durante gli anni d’oro del fumetto e della televisione. La generazione cresciuta con trasmissioni come “Supergulp!” e, con le storiche pubblicazioni della “Editoriale Corno”, oggi ritrova quei personaggi attraverso una nuova narrazione.
In un panorama cinematografico in cui i riferimenti culturali del passato vengono sempre più spesso recuperati, i supereroi dimostrano di saper parlare al presente, mantenendo intatti i valori universali come giustizia, responsabilità e solidarietà. Il buon andamento di questi film al cinema conferma la forza duratura del mito eroico, ancora capace di offrire ispirazione e punti di riferimento emotivi a più generazioni.

