A Milano la creatività fa fronte alla crisi

By 24 Aprile 2009 Economia

Più di 2.700 aziende espositrici (di cui 911 stranieri), una superficie espositiva netta di 202mila metri quadrati. Sono questi solo alcuni dei numeri dei Saloni 2009 di Milano, manifestazione che rimarrà sulla scena internazionale fino al 27 aprile. Ricchi di prodotti e di spunti, il Salone Internazionale del Mobile, Euroluce, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e il Salone Satellite ritornano ad animare la Fiera Milano di Rho con un programma fitto di appuntamenti ed eventi. Saloni caratterizzati da una precisa intenzione da parte dei partecipanti: quella di stimolare, incuriosire ed appassionare gli oltre 300mila visitatori attesi con nuovi prodotti, linee innovative, audaci sperimentazioni oltre ad allestimenti curati e sorprendenti, con il minimo comune denominatore della qualità.

E’ l’anno della crisi, ma proprio per questo i Saloni sono più che mai riconosciuti dalle aziende come il migliore strumento di marketing, offrendo loro ampia visibilità utile a trasmettere un segnale positivo in questo momento non facile e a mettere le basi per una ripresa del settore.

Variegata come sempre la proposta merceologica che presenta l’arredo domestico a 360° sia per quanto riguarda tipologie e stili: dal pezzo unico al coordinato, dal classico al design moderno, oltre a ciò che detterà le tendenze di domani. Di elevata qualità e ampia anche l’offerta di Euroluce, il Salone Internazionale dell’Illuminazione che riconferma l’originario interesse verso il decorativo, ma che si è successivamente aperto anche verso altri settori quali l’illuminazione stradale, l’illuminotecnico, le sorgenti luminose e i loro sistemi di controllo. In piena sinergia con questa rassegna, un’interessante programma di iniziative collaterali frutto della collaborazione con le associazioni che rappresentano i lighting designer PLDA (Professional Lighting Designer’s Association) e APIL (Associazione Professionisti dell’Illuminazione): il convegno Light Focus on Milan intitolato “Che cosa caratterizza il lighting design di qualità?” e il workshop sulla illuminazione d’interni. A questo programma si va ad aggiungere anche il consueto Convegno Internazionale tra le Scuole Universitarie di Design, Designing Designers, alla sua 10a edizione, dal titolo “Dove va la luce?”.

Stimolanti, infine, le proposte dei 702 giovani del Salone Satellite (12a edizione), da sempre palcoscenico privilegiato per la creatività giovanile, con un allestimento dedicato al benessere e tante sorprese.

Accanto all’offerta commerciale, Cosmit propone anche un progetto di cultura, in collaborazione con il Comune di Milano, che per la terza volta offre ai Saloni la prestigiosa sede espositiva di Palazzo Reale, dove fino al 21 giugno verrà ospitata la grande mostra “Magnificenza e Progetto – 500 anni di grandi mobili italiani a confronto”, dedicata alla riscoperta delle origini del made in Italy attraverso una carrellata di arredi moderni e antichi, tutti con uno speciale pedigree.

Nel Giardino della Triennale di Milano dal 22 aprile è visibile I=N=V=O=C=A=T=I=O=N (I call your image to mind), una nuvola luminescente dell’artista inglese Cerith Wyn Evans, fatta di lunghi tubi al neon che si attorcigliano su se stessi.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione visitate il sito web ufficiale (www.cosmit.it/tool/home.php).

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