Risparmio, i conti correnti costano meno

di 1 Novembre 2011Ottobre 19th, 2020Economia, Risparmio

Per un piccolo risparmiatore è indispensabile che i frutti dei suoi sforzi vengano tutelati al meglio, perciò nel momento in cui si decide per la soluzione di affidare i propri soldi alla banca è bene cercare il conto corrente più vantaggioso che, a una spesa contenuta, garantisca al titolare la libertà d’azione e le operazioni minime di cui necessita.

Per tutti coloro che si rivedono in questa condizione, arriva una buona notizia: l’ultimo report della Banca d’Italia rileva che i costi dei conti correnti bancari nel 2011 sono diminuiti. Mantenere il proprio gruzzolo depositato in banca costa oggi, in media, 110,2 euro, cioè 3,4 euro in meno rispetto al 2009 e oltre 4 euro in meno rispetto al 2008. Al netto delle commissioni sugli scoperti e i finanziamenti in conto corrente, la spesa media è pari a 91 euro (2,4 euro in meno rispetto al 2009). Per chi vuole risparmiare ancora di più, meglio scegliere un conto corrente recente: quelli con dieci anni di “anzianità” risultano infatti molto più costosi.
Bankitalia ha analizzato un campione di 11.114 clienti distribuiti su 636 sportelli di 175 banche oltre a Bancoposta; nel 2009 erano stati coinvolti nell’indagine 8.364 clienti per 563 sportelli e 174 banche. Le spese fisse sono quelle che incidono maggiormente sui costi di un conto corrente, con il 59% del totale, ma sono anche quelle che hanno subito il calo maggiore, riducendosi di quasi 4 euro negli ultimi 12 mesi; il 25% deriva da spese variabili, le uniche che hanno subito un incremento pari a 1,4 euro; infine, il 17% è dato dalle commissioni sugli utilizzi a debito, in calo di un euro rispetto al 2010.
Ma quali sono i trucchi per risparmiare sul conto corrente? I clienti di vecchia data devono fare attenzione: in base allo studio Bankitalia, i conti correnti bancari aperti da dieci anni sono ben più onerosi dei conti recenti. I vecchi conti rappresentano il 42% del totale e hanno un costo medio pari a 101 euro al netto delle commissioni per utilizzi a debito; i conti più giovani costano invece circa 67,7 euro all’anno, ben 23 euro in meno della media. Un ottimo motivo per svecchiare il proprio conto corrente, chiedendo alla propria banca di fiducia di rinegoziare le condizioni oppure scegliendo una delle tante offerte di nuovi prodotti. Con l’aiuto dei comparatori sul web è possibile confrontare in modo rapido e gratuito le proposte di numerose banche e scoprire tutte le ultime novità per risparmiare sui conti correnti.
Attualmente alcuni dei prodotti più interessanti sono Conto Fineco, che offre un interesse attivo pari al 75% del valore dell’Euribor un mese, si può gestire interamente on line e propone tutti i servizi bancari e di investimento, oltre a scontare il canone ha chi a meno di 28 anni;Conto Corrente Arancio di ING Direct è un’altra ottima opportunità, perché è a costo zero per chi accredita stipendio o pensione oppure ha un saldo medio di almeno 3 mila euro (in tal caso la banca sconta l’imposta di bollo).

Dal primo gennaio 2012 ci sarà un’altra bella novità nel mondo dei conti: l’introduzione dell’aliquota unica sulle rendite finanziarie ridurrà la tassazione su questi prodotti dal 27% al 20%, permettendo ai clienti di risparmiare ancora di più.

UNISCITI A NOIScopri finalmente come informarti senza allarmismo, titoli strillati e fake news!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.