Più facile mettersi in proprio grazie ai comparatori sui prestiti

By 8 Novembre 2011 Economia, Risparmio

Se la disoccupazione è in aumento a causa della crisi economica, è più che mai necessario trovare soluzioni alternative per risalire la china: una di queste potrebbe essere muoversi controcorrente e mettersi in proprio, avviando una piccola attività imprenditoriale, da soli o con dei soci, o semplicemente mettendosi a caccia di un nuovo lavoro. Per veder realizzati questi progetti la sola iniziativa personale potrebbe non bastare e, in assenza del sostegno economico necessario, una buona soluzione potrebbe essere quella di avanzare una richiesta di credito,  informandosi sul funzionamento dei prestiti personali e individuando il migliore per le proprie esigenze.

Nonostante il susseguirsi delle ultime buone notizie in materia di prestiti, resta il fatto che ottenere credito dalle banche, in questo periodo, non è semplice, soprattutto per chi non può offrire forti garanzie. Esistono però delle soluzioni di credito alternative, come il microcredito erogato da enti o istituzioni alle persone che si trovano difficoltà o che vogliano lanciarsi in una nuova impresa. In Italia ci sono molte fondazioni che si occupano di microcredito e nel 2010, stando ai dati della Fondazione Giordano dell’Amore, sono stati impiegati 21 milioni di euro per sostenere i piccoli prestiti erogati attraverso microcredito (nel 2009 erano stati 12 milioni), e oltre 4 mila persone hanno potuto realizzare i propri progetti grazie a questi finanziamenti agevolati (quasi il doppio rispetto all’anno precedente).

Un’altra possibilità sono i prestiti d’onore, un tipo di finanziamento che mira a sostenere l’autoimpiego e le attività imprenditoriali. I prestiti d’onore si rivolgono ai cittadini maggiorenni senza un impiego, che al momento della richiesta risiedano in Italia da almeno sei mesi. Grazie ai prestiti d’onore è possibile finanziare diverse iniziative: lavoro autonomo, microimpresa e franchising. Per ognuna di queste attività è prevista l’erogazione di una somma a fondo perduto e di un’altra concessa a tasso agevolato. Naturalmente questi prestiti vengono concessi soltanto a chi dimostra di avere un valido progetto: ecco perché è necessario presentare il business plan dell’attività da finanziaria, che comprenda tutti i costi, gli obiettivi e i guadagni attesi.

Anche sul mercato del credito è possibile trovare dei prestiti per sostenere l’avvio di una nuova attività imprenditoriale: i servizi di comparazione prestiti online sono un valido strumento per trovare il finanziamento più adatto alle proprie esigenze. Tra le banche che erogano prestito per le più svariate esigenze ci sono Compass, che offre un’ampia gamma di finanziamenti, Prestitempo, Bnl e molte altre.

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