Auto, la crisi si vince on line e premiando chi lavora

Il settore delle auto non brilla sicuramente in questo periodo storico. Eppure chi è in grado di rinnovarsi, di reinventarsi e di proporsi sul mercato utilizzando le nuove forme di comunicazione ha dimostrato che è possibile farcela. Un esempio su tutti arriva dall’Italia del nord est, dove il Gruppo Autostar, ha chiuso il 2012 con segno positivo, in controtendenza rispetto alla crisi generalizzata del settore, anche grazie alla vendita on line.

Nel 2012 il gruppo è riuscito a vendere complessivamente 4700 veicoli con un fatturato di 118 milioni di euro che ha segnato un + 6% rispetto al 2011, con un margine operativo lordo caratteristico pari a 2.560.000 ed utile lordo pari a 1.745.000. Di queste 4700 auto, il 30% – ben 850 – sono state vendute grazie al sito web del gruppo. I contatti per l’acquisto via web hanno coinvolto non solo clienti del nord Italia o quelli già fidelizzati, ma hanno spaziato lungo tutto il territorio nazionale: al nord sono stati 485 i mezzi venduti, al centro 247 mentre al sud e sulle isole 108.

Il mercato sta cambiando velocemente è così le abitudini di acquisto: il consumatore-Internet è sempre più disposto a percorrere distanze importanti per comprare l’auto che si sta trasformando in un bene durevole, che non si cambia più ogni tre/quattro anni” spiega il Presidente Arrigo Bonutto che ha saputo essere “pioniere” nell’investire nel canale web con azioni mirate di web- marketing, social media marketing e con la realizzazione di un sito internet all’avanguardia per il settore. Così facendo circa il 30% delle autovetture viene venduto via web.

Un plauso dal presidente arriva anche per i 162 dipendenti del gruppo e del team manageriale “che ha investito moltissimo proprio nella spinta propulsiva delle risorse umane e alla loro formazione per gestire l’innovazione in azienda . Una sinergia di forze che ha spinto il Presidente Bonutto a destinare il 10% dell’utile 2012, pari a 113.000 euro, fra tutti i suoi dipendenti.

Mi piace pensare al mio staff come se fossero azionisti di Autostar – commenta il presidente Arrigo Bonutto – condividere con loro il risultato economico non significa solo premiare il loro costante impegno, ma coinvolgere, responsabilizzare e far lavorare meglio le persone che ci fanno crescere ogni giorno e che credono e investono nell’azienda, contribuendo a sostenere il loro tenore di vita. Credo sia un segnale importante di responsabilità che l’imprenditore deve saper dare in questi momenti, insieme ovviamente ad una visione da percorrere per il futuro”. Il resto degli utili verrà accantonato in azienda e non ci saranno dividendi: una scelta precisa che intende continuare a rafforzare quella solidità finanziaria che caratterizza il mio Gruppo”.

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