Spese del matrimonio, risparmiare si può

Sposarsi in questi tempi di crisi economica può essere un grosso sacrificio: ecco delle dritte per un matrimonio che non costi decine di migliaia di euro.

Il matrimonio, inteso proprio come cerimonia di nozze e relativi festeggiamenti, se non viene correttamente pianificato rischia di essere un salasso economico che può anche frenare dal grande passo le coppie più giovani.
In un periodo di crisi come quello attuale, infatti, non tutti possono permettersi di coprire le spese necessarie al grande evento e quindi è sempre crescente il numero di persone che si trovano nella condizione di aver bisogno di confrontare i prestiti più vantaggiosi sul mercato per ottenere la cifra necessaria per potersi sposare.

Certamente questo comporta un impegno non indifferente, ma non è il caso di lasciarsi spaventare perché ci sono buone notizie anche per quanto riguarda l’organizzazione di un matrimonio: con le giuste mosse si può risparmiare anche oltre il 50% delle spese, come alcune stime delle associazioni dei consumatori hanno indicato.
Il fatto che i lavoratori possano scegliere le date del proprio viaggio di nozze, il quale non deve essere necessariamente consecutivo alla cerimonia, consente di decidere il periodo meno dispendioso nel quale recarsi verso la meta prescelta.

Ad un livello più pratico, si può cominciare lavorando sulle partecipazioni che, invece di essere quelle classiche cartacee, possono essere inviate versione on line, via email o sms-mms: per dare un tocco in più ci sono diverse soluzioni multimediali e basta usare la normale adsl di casa.
L’abito da sposa è una spesa non indifferente per chi organizza il proprio matrimonio: oltre al noleggio (certo così non rimane il ricordo materiale della giornata…) si può pensare all’acquisto di un abito usato da sfilata scontato negli store, o anche a vestiti nuovi ma delle passate stagioni (non c’è una moda precisa in questo campo).
L’automobile per giungere alla chiesa o nel luogo della celebrazione del matrimonio si può domandare in prestito a qualche amico, oppure noleggiarla al prezzo più basso. Se fate una cerimonia in chiesa scegliete la vostra parrocchia e, se altre coppie si sposano lo stesso giorno, potete dividere i costi per il coro, i fiori e le decorazioni, ecc…

Altra grossa spesa per il giorno delle nozze è il ricevimento: per quello pre-cerimonia, se fate in casa vostra e preparate voi il rinfresco la spesa si abbassa nettamente, per quello invece dopo la cerimonia è possibile optare per trattorie o agriturismi che in genere hanno costi minori dei ristoranti più quotati o dell’affitto di una location classica con cattering; anche la soluzione del buffet è economica e piacevole per gli invitati, se organizzata con un po’ di originalità.
Capitolo regali: la lista nozze strutturata su esigenze reali della coppia (o anche la richiesta di un piccolo contributo in denaro) è ovviamente un punto fondamentale per un concreto aiuto ai novelli sposi, che per ricambiare della presenza i vari invitati possono ricambiare con qualche dono realizzato da loro stessi, anziché le solite bomboniere. Infine, il servizio fotografico ed il video: qualche amico o parente appassionato di riprese di sicuro lo avrete, chiedete a questi! Ne saranno certamente contenti e voi spenderete poco o nulla.

No Comments

  • Complimenti per l’articolo, a tal proposito vorrei segnalare Sposiamoci Risparmiando punto com, un vero e proprio diario dedicato al racconto di una futura sposa 2014 alle prese con il suo secondo matrimonio vintage sul mare (io). Su Sposiamoci Risparmiando si può trovare inoltre: consigli (anche fai da te), aziende al miglior rapporto qualità-prezzo testate da me, informazioni utili, offerte dirette delle aziende con cui sarai in grado di risparmiare sul tuo matrimonio e real weddings per spunti e ispirazioni.

Leave a Reply