Sindaco paga la spesa a chi ruba per fame

By 11 Settembre 2013 In evidenza, Magazine, Storie

Rubi al supermercato, ma solo perché hai fame e sei in difficoltà economiche? Niente paura, il cibo te lo paga il sindaco. E’ successo a Vigonovo, cittadina di 10.000 abitanti in provincia di Venezia, dove il primo cittadino – Damiano Zecchinato – ha invitato tutti i supermercati presenti sul territorio a non denunciare chi ruba perché si trova in condizioni di comprovato disagio economico, ma di rivolgersi direttamente al Comune.

Secondo fonti locali, pare che il sindaco abbia già pagato di tasca sua – in almeno un paio di occasioni – modiche cifre a persone in difficoltà sorprese a rubare alimenti, latte o pane, ma ora chiede che questa condotta personale diventi anche un principio di buona amministrazione.

Il primo cittadino di Vigonovo, infatti, ha lanciato l’idea che il Comune stesso aiuti coloro che si trovano costretti, loro malgrado, a commettere piccoli furti di cibo. “Sono dell’idea”, ha spiegato Zecchinato alla stampa locale, “di pagare il conto ai supermercati di persona o attraverso il Comune, piuttosto che lasciare che un anziano o una persona che rappresenta un caso sociale finisca in prigione per furto di cibarie. Per questo ho chiesto a negozi e supermercati massima tolleranza e di comunicare con il Comune quando si verificano fatti del genere“.

“Ho avvertito”, continua Zecchinato, “sia il comandante dei Carabinieri che i direttori dei principali supermercati e negozi del paese. Se si verifica che una persona ruba cibarie per pochi euro, per reale bisogno, e viene scoperta, è opportuno che non scatti la denuncia. Si tratta di un caso che deve essere affidato – italiano o straniero, giovane o anziano – ai Servizi sociali. La spesa del furto la pagherà eventualmente il Comune”.

Ma, subito, precisa: “Questo non significa che chiunque rubi nei negozi debba essere perdonato. Si tratta, invece, di capire le reali condizioni di difficoltà delle persone. Ci sono anziani, ma anche giovani coppie disoccupate, che non hanno i soldi per andare avanti. Non riescono neanche a mettere insieme il pranzo con l cena. Se denunciati per furto in flagranza, queste persone rischiano di finire in carcere. Per evitare questi paradossi, credo sia opportuno sensibilizzare i negozianti a non sporgere denuncia”.

L’Ascom – l’associazione di categoria degli esercenti – ha accolto in modo positivo la proposta del sindaco di Vigonovo. Adelino Carraro, vicepresidente dell’Ascom della Riviera del Brenta ha commentato: “Da tempo i nostri associati, in tante occasioni, se “beccano il ladro” e lo conoscono, chiudono un occhio e si fanno restituire la merce. Si tratta, spesso, di persone in reale difficoltà. Questo succede con più frequenza nei piccoli negozi di paese. Nei grandi negozi, cioè nei supermercati e discount, avviene più raramente. Il buon senso del sindaco di Vigonovo, sotto questo aspetto, va elogiato”.

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