Altri orizzonti, la rinoplastica etnica

di 11 Febbraio 2013Curiosità, Magazine

Accade sempre più spesso oggi che il chirurgo plastico si trovi di fronte a richieste di rinoplastiche etniche. Di cosa si tratta? La rinoplastica etnica è un intervento chirurgico al naso per modificarne l’aspetto in pazienti la cui etnia determina delle caratteristiche particolari nel naso ma anche in tutti i tratti del volto in generale.  Tutti sappiamo come persone di diversa provenienza abbiano tratti del volto particolari con caratteristiche specifiche in linea con la propria etnia. Il naso di un asiatico o di un africano ad esempio sono molto diversi tra di loro, ma ciascuno è caratteristico per la propria etnia. Lo stesso avviene naturalmente anche per altri tratti del volto come la bocca, gli occhi, i capelli e quant’altro.

Proprio dall’Asia arrivano ad esempio le maggiori richieste di chirurgia estetica, in una corsa collettiva verso i tratti europei e occidentali in genere. In questo modo si rischia spesso un’omogeneizzazione che non tiene conto delle caratteristiche del singolo individuo e dell’intera etnia e, allo stesso tempo, si rischia che i nuovi tratti non si armonizzino con tutto il resto.

In particolare per quanto riguarda il naso e dunque la rinoplastica etnica, diventa dunque molto importante un approccio altamente individualizzato e differenziato in base al paziente, a seconda della sua etnia, delle sue aspirazioni e dei canoni di bellezza a cui si ispira. Il compito del chirurgo estetico in questo caso è particolarmente arduo e delicato, egli deve infatti avere la sensibilità necessaria per riuscire a bilanciare la richiesta e le aspirazioni del paziente con le effettive caratteristiche del volto per armonizzare i tratti.

Ad esempio i pazienti di origine asiatica e ispanica hanno spesso narici orizzontalmente ovali con una base ampia e le pareti delle narici tendono ad essere più spesse. Queste persone in genere chiedono un naso più stretto e l’aumento del dorso. Molti pazienti del Medio Oriente hanno invece il naso più lungo con un profilo convesso.

Mentre i pazienti africani hanno spesso una struttura del naso più ampia e piatta con la pelle più spessa nella zona nasale. Qui di solito si chiede appunto il restringimento di narici grosse. Le tecniche più comuni utilizzate per la rinoplastica etnica includono dunque l’aumento del dorso del naso, l’allungamento e la raffinazione della punta e la riduzione della base delle narici. In questa maniera è possibile migliorare l’aspetto del naso rispettando comunque il patrimonio etnico del paziente.

La cosa più importante, come sempre del resto, è affidarsi a un bravo professionista per avere risultati naturali in cui la chirurgia non lasci il segno. Un intervento fatto bene infatti è un intervento che non si vede.

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