Una mostra fotografica immortala i bambini del mondo

By 9 Ottobre 2013 Cultura, Magazine

Una suggestiva mostra del fotografo Luca Catalano Gonzaga riempirà gli spazi dell’Arengario di Monza. L’obiettivo del fotoreporter racconterà le conseguenze del cambiamento climatico sull’ambiente e sugli stili di vita delle popolazioni, soprattutto dei bambini. Il suo sguardo si concentra nel più grande campo profughi del mondo, quello di Dadaab in Kenya a 30 km dal confine somalo, abitato da 400.000 eco-rifugiati in fuga dalla siccità e conseguente desertificazione del Corno d’Africa. Child survival in a changing climate è una mostra realizzata dal Comune di Monza Assessorato alle Politiche Culturali in collaborazione con Witness Image su un progetto sostenuto dalla Fondazione Nando Peretti e dal Comitato Italiano per l’UNICEF.

Un viaggio dell’anima per luoghi aspri, dove la vita dell’uomo è continuamente messa a rischio. Nepal,Burkina Faso, Mongolia Zambia,Bangladesh. Child Survival in a changing climateIl reportage  si si conclude con un messaggio di speranza, con le immagini del campo eolico di Dhule in India. 650 pale rotanti su 50 kmq ognuna delle quali produce 1,25 kw di elettricità all’ora, l’equivalente del fabbisogno di 400 abitazioni. Una nuova economia, che elimina la produzione di 70.000 tonnellate di anidrite carbonica all’anno, attorno alla quale è nata una città: i bambini di Dhule sono il primo passo verso la grande sfida che l’umanità dovrà necessariamente affrontare nei prossimi anni.
Child survival in a changing climate ha vinto diversi premi tra cui: Asia Press Photo Contest, The Best Photojournalist 2012 organizzato da National Press Photographers Associacion/USA, Global wind day photography competition organizzato da European Wind Energy Association/ Belgium e 15th Luis Valtueña International Humanitarian Photography Prize organizzato da Medicos del Mundo.

 

Child survival in a changing climate – Fotografie di Luca Catalano Gonzaga
Dal 12 ottobre al 24 novembre 2013 Arengario, Piazza Roma
Ingresso libero

 

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.