Le giornate si allungano, si pianificano le scampagnate nei ponti festivi e si inizia a fantasticare sui futuri viaggi. Secondo l’Osservatorio Astoi Confindustria Viaggi, gli italiani per le prossime vacanze estive puntano a soggiorni contenuti nel costo e sognano l’Asia – che sta facendo un vero e proprio boom di prenotazioni (con Mongolia e Giappone in testa). Ma non solo: le nuove tendenze emergenti per il 2024 offrono spunti per organizzare il prossimo viaggio (anche in Italia).

Le due macro tendenze di viaggio in Italia

I dati sulle nuove tendenze provengono da Skyscanner e da Google Trends, che hanno indagato e riportato i desideri degli italiani per il prossimo anno, arrivando a poter stilare una classifica delle destinazioni emergenti. Dal report Travel Trends 2024 emerge che, nonostante l’inflazione e le incertezze politiche-economiche nel mondo, i viaggi restino una priorità. Una specifica tipologia di viaggio culturale in ascesa è il cine-turismo, ispirato da serie tv e film. Esempi lampanti? Emily in Paris, che ha trainato un +40% di prenotazioni verso Parigi, o la seconda stagione di White Lotus, che ha convinto gli americani a volare oltreoceano per scegliere il Meridione italiano per l’estate 2023. Per gli italiani un effetto di risonanza simile è legato ai cult Made in Italy “Mare Fuori” di Ivan Silvestrini e “I leoni di Sicilia” di Paolo Genevose – serie televisive che hanno reso nuovamente protagonisti sia il territorio che la cultura di alcune aree della Costiera Amalfitana e dell’isola della Trinacria: la Sicilia. Un trend che non accenna a perdere terreno e altresì influenzare i potenziali viaggiatori per tutto il 2024.

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Un’altra importante tendenza di viaggio riguarda le esperienze gastronomiche, che coinvolgono in primis la realtà in Italia, ma sono anche rivolte verso tradizioni culinarie internazionali. Non solo con l’obiettivo di gustare la cucina locale: sempre dal report Travel Trends 2024 risulta che circa un 25% dei futuri viaggiatori punta a un vero e proprio ristorante o locale specifico, probabilmente al centro di campagne mediatiche o di marketing – spesso diventate virali sui social media come TikTok. Come la salumeria partenopea “Con mollica o senza?” o la paninoteca fiorentina “All’Antico Vinaio”.

I nuovi termini di riferimento

Se prima si sentiva parlare di staycation – cioè passare le ferie a casa – ora la parola in tendenza è worktation, come riporta Harper’s Bazaar. Ossia, unire il lavoro a un’esperienza di viaggio vera e propria: complice il diffondersi dello smart working, ormai il confine tra vacanza e lavoro non è così netto e spesso coincidono nella stessa giornata, alternandosi. I nomadi digitali, invece, prediligono il flashpacking: uno spostarsi repentino e improvvisato, da un posto all’altro, senza bagagli ingombranti al seguito.

Vi è poi il gig tripping, un turismo musicale altamente frammentato e distribuito capillarmente in tutto il mondo, che ha spopolato già nell’estate 2023 le “Eras”: i mega tour internazionali a 360 gradi di Taylor Swift, The Weeknd e Beyoncé – che hanno spinto i fan a recarsi addirittura in un altro continente per assistere a una seconda performance del loro artista preferito. In tema di ambiente e sostenibilità invece parliamo di curare l’ecoansia. Come? Immergendosi in realtà naturali quanto più inalterate dall’uomo. Come l’isola di Socotra (Yemen) – con la sua flora quasi apparentemente aliena – o i resort immersi del verde selvaggio e tropicale del Costa Rica, in Sudamerica.

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Virginia Allegra Donnini

Con un background di studi ed esperienze lavorative a cavallo tra economia, marketing e moda scrivo di tendenze, pop culture, lifestyle. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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