BuoneNotizie.it, testata giornalistica dedicata al giornalismo costruttivo, lancia una nuova campagna di crowdfunding per riportare alla luce notizie positive e storie ispiratrici: quelle che infondono speranza e dimostrano che il cambiamento positivo è una realtà quotidiana.

In un anno in cui le cronache dei media sono state dominate da conflitti, violenze di genere, tragedie sul lavoro e drammatiche emergenze sociali, è importante allungare lo sguardo per cogliere anche quelle storie di resilienza e impegno che troppo spesso restano in ombra.

La campagna mira a sostenere la pubblicazione del volume annuale “Le Migliori Buone Notizie del 2025”, un libro di oltre 250 pagine che raccoglie fatti e notizie di progresso sociale, innovazione, solidarietà, accadute in Italia e nel mondo. Non si tratta di minimizzare i fatti, né di addolcire in modo semplicistico la realtà, ma di un approccio volto a guardare il mondo da una prospettiva differente.

Perché servono anche le buone notizie

Non è semplice ottimismo. Evidenze scientifiche dimostrano che l’esposizione prolungata ai contenuti negativi influenza il benessere mentale. Una ricerca pubblicata su Nature Human Behaviour ha dimostrato che interagire con contenuti negativi non solo rispecchia lo stato d’animo di una persona, ma può anche peggiorarlo attivamente. Questo dimostra l’importanza di nutrirsi anche di buone notizie per un sano equilibrio mentale.

In un ecosistema mediatico che privilegia notizie che “fanno visualizzazioni”, quelle positive finiscono ai margini, come se non fossero in grado di competere con quelle drammatiche. Eppure, raccontare queste storie positive può aiutare a una migliore comprensione della realtà che viviamo, a vederla da altri punti di vista e a credere che il cambiamento sia possibile. Infatti, non si tratta di evadere dalla realtà, bensì di sottolineare che essa è fatta anche di soluzioni, impegno e speranza, e che spesso darle voce può fare davvero la differenza.

Un’occasione per fare un regalo speciale

La campagna di crowdfunding di BuoneNotizie.it nasce con una finalità ben definita: è un progetto articolato in due fasi, pensato per generare un cambiamento culturale concreto attraverso il sostegno diretto del pubblico, i cui membri avranno la possibilità di vedere il proprio volto sulla copertina del libro e il loro nome nella pagina dei ringraziamenti. Partecipare significa sostenere un’informazione più completa ed equilibrata facendo a sé stessi o anche ai propri cari un regalo davvero speciale.

Al centro dell’iniziativa si trova il libro Le Migliori Buone Notizie del 2025, una raccolta di resoconti e di storie che sono state ignorate dal flusso informativo quotidiano. Le notizie riportate nel nostro libro mirano a restituire uno sguardo più completo sulla realtà e ad evidenziarne i progressi e le soluzioni più significativi dell’anno che volge al termine, che sono stati scarsamente trattati o addirittura ignorati dai media tradizionali.

Oltre al libro, la campagna consente anche di sottoscrivere un abbonamento annuale alla rivista trimestrale e una membership digitale per ricevere buone notizie tutto l’anno. Altre ricompense includono la partecipazione all’evento che si terrà nella primavera del 2026 e il primo “corso di sopravvivenza all’informazione”, con consigli utili per creare una propria dieta mediatica.

L’impatto sociale delle notizie

BuoneNotizie.it è nato nel 2001 da un’idea di Silvio Malvolti con una missione ben chiara: offrire un’alternativa concreta alla narrazione dominante. Fornire notizie positive è infatti l’obiettivo principale del progetto editoriale, dimostrando come un’informazione capace di raccontare anche ciò che funziona possa contribuire a un clima sociale più sano.

In oltre vent’anni di attività, il progetto ha raccolto numerosi riconoscimenti, tra cui il 1° premio alla Start Cup Milano Lombardia, il premio nazionale Working Capital nella categoria Social Innovation. Un esempio della rilevanza del progetto è l’inserimento delle sue attività editoriali nel premio Nazionale per l’Innovazione dalla Presidenza della Repubblica. Tra gli altri importanti riconoscimenti, merita una menzione la selezione di Apple tra le migliori app Italia del 2012, il Premio WWW conferito da IlSole24ORE come migliore rivista digitale e, più recentemente nel 2018, il riconoscimento come miglior progetto editoriale al FiGiLo, il Festival del Giornalismo Locale.

Sono premi che testimoniano l’impatto sociale di un’iniziativa che promuove un’informazione capace di generare consapevolezza e fiducia. Sostenere oggi il giornalismo costruttivo è un modo per investire in un modello che valorizza soluzioni, contesto, e responsabilità, contribuendo a un ecosistema informativo più sano e orientato verso il benessere personale e collettivo.

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Gemma Mastrocicco

classe 1997, laureata in Informazione, editoria e giornalismo a RomaTre. Scrivo da sempre. Autrice del libro Amami senza mentire. Sostenitrice delle tematiche legate ai movimenti femministi, dell'uguaglianza di genere. Aspirante giornalista, scrivo per Buone notizie.it, grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista

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