Salute & Benessere

La felicità? E’ possibile con una nuova filosofia di vita

di 14 Febbraio 2007Novembre 28th, 2017No Comments

Per qualcuno la felicità non è irrealizzabile. Parliamo della felicità “vera” e naturale, non dovuta né a fama né a denaro. Però, per essere felici bisogna mettersi d’impegno e diventare hard people. La complessa teoria è stata elaborata nel corso degli ultimi 20 anni e illustrata nei giorni scorsi a Milano durante una conferenza stampa tenuta da Roberto Albanesi, eclettico ingegnere elettronico che dal 2000 è direttore di un sito internet “per vivere meglio”: su www.albanesi.it si impara a conquistarsi una personalità equilibrata.

Ma come? “Imparando non solo a gestire i problemi quotidiani, ma soprattutto ad evitarli - spiega Albanesi - senza dimenticare il controllo dell’alimentazione e la pratica di una sana attività sportiva. Seguendo queste tre vie - dieta italiana, “wellrunness” (ogni minuto di corsa effettuata ne aggiunge tre di vita), “well-being” (la tappa psicologica per raggiungere la felicità) - è possibile avere un’ottima qualità di vita ed essere felici”.

Albanesi definisce hard people le persone con mente e corpo forti. Chi non riesce a diventare hard resta nel purgatorio del “soft people” o, peggio, nell’inferno del “low people”. Le persone “non hard” accettano le loro limitazioni come normali e ritengono eccessivamente stressanti le situazioni solo perché non sono abbastanza forti per gestirle: in pratica, sopravvivono anziché vivere. Ma vediamo, voce per voce, la formula per raggiungere la felicità.

Dieta. Il metodo Albanesi si basa su una nuova cucina, detta ASI (acronimo di Appetibile, Saziante, Ipocalorica), orientata al rispetto della tradizione mediterranea, ma prevede anche uno stretto controllo delle calorie. “Si tratta di un nuovo modo di intendere la cucina, che supera il binomio buono = ipercalorico- precisa Albanesi- e che prevede ricette creative che variano . . .

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