Dal CNR una nuova pillola contro il sovrappeso

di 12 Aprile 2008Benessere

Per combattere l’obesità basterà probabilmente una pillola. Una capsula contenente un idrogelo superassorbente da ingerire prima dei pasti con due bicchieri d’acqua e il senso di fame sparisce. Lo promettono i ricercatori dell’Istituto per i materiali compositi e biomedici del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli che hanno messo a punto e sperimentato con successo un idrogelo in grado di assorbire fino ad un litro di acqua per grammo di materiale secco.

“Il prodotto, agendo come bulking agent, genera un senso di sazietà nello stomaco, riempiendone una porzione senza assorbimento da parte dell’organismo – spiega Luigi Ambrosio del Cnr che ha condotto la ricerca in collaborazione con il prof. Luigi Nicolais, docente dell’Università Federico II di Napoli e attualmente ministro della Funzione pubblica e innovazione, e con Alessandro Sannino, giovane ricercatore dell’Università di Lecce – L’idrogelo, poi, segue il normale percorso alimentare fino all’espulsione naturale”.

Il risultato della scoperta è il frutto di oltre 10 anni di studi nel campo delle tecnologie dei materiali, nella quale l’Italia ha competenze di primo piano. Grazie al finanziamento del Miur e all’investimento di Quantica e di State Street, l’idrogelo superassorbente verrà prodotto in forma di polvere da alloggiare all’interno di capsule da ingerire prima dei pasti, seguite da due bicchieri d’acqua. La totale biocompatibilità e la non interazione con l’organismo umano non fanno rientrare l’idrogelo nella categoria dei farmaci.

“Lo sviluppo del prodotto è in fase avanzata – sottolinea Luigi Ambrosio – La sperimentazione avrà una durata di 12 mesi ed è già in corso presso il Policlinico Gemelli di Roma. Se i risultati verranno confermati, inizierà il lancio commerciale che sarà sempre sostenuto dagli investitori, Quantica e State Street, i quali valuteranno anche l’ingresso di partner industriali”.

Lo studio costituisce un originale contributo al problema del sovrappeso e dell’obesità, che sono diventati una grave minaccia alla salute anche perché associati a un rischio molto elevato di sviluppare diabete, ipertensione, infarto del miocardio, ictus cerebrale, osteoartrosi ed alcune forme di cancro.

UNISCITI A NOIScopri finalmente come informarti senza allarmismo, titoli strillati e fake news!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.