Dimagrire scrivendo le proprie emozioni

By 16 Gennaio 2012 Benessere

Scrivere delle proprie passioni, dei propri amici, dei propri valori, non avere paura di mettere a nudo le proprie emozioni sulla carta: sarebbe questa una probabile chiave vincente per perdere peso secondo una ricerca recentemente pubblicata sulla rivista Psychological Science. I dati rivelano che bastano solo 15 minuti al giorno per ottenere in circa 4 mesi una perdita media di 1 chilo e mezzo in più rispetto a chi non scrive.

Lo studio, condotto da un team di scienziati del Renison University College, in collaborazione con l’Università di Stanford, è stato focalizzato sul senso di pienezza e di integrità percepito dalle persone. Un sentimento che spesso è minacciato da avvenimenti che capitano nel corso della giornata, come qualcosa che va storto o un litigio con una persona cara. Questo equilibrio può essere recuperato ricordando i propri valori chiave, per esempio quanto amiamo i nostri bambini. Proprio il mantenimento costante di questa sensazione di pienezza e di self control è importante anche per il controllo del peso.

Per verificare questo dato, è stato condotto uno studio analizzando un campione di 45 donne, di cui oltre la metà in sovrappeso. Le partecipanti allo studio sono state divise in due gruppi. Al primo di questi è stato dato un elenco di valori, come la famiglia, la creatività, la socialità, l’amicizia ed è stato chiesto di scrivere le proprie sensazioni circa quelli più importanti per loro, per almeno 15 minuti al giorno. Il secondo gruppo invece non effettuava questi esercizi di scrittura. Dopo quattro mesi, gli scienziati hanno verificato che le donne che scrivevano avevano perso almeno 1 chilo e mezzo, mentre le altre ne avevano addirittura guadagnato quasi un altro.

Capire come ci sentiamo può avere un grande effetto nel controllo del peso afferma Christine Logel, docente di psicologia al Renison University College, una delle autrici dello studio, insieme con Geoffrey L. Cohen, “crediamo che funzioni come un segnale che dia il via ad un processo ricorrente”. La ricercatrice spiega infatti la possibile spirale positiva che si innesca con la scrittura: “è probabile che il pensare a ciò che è importante ci faccia sentire in pace con noi stessi senza sentire il bisogno di mangiare per stare meglio”. Già in pochi mesi, secondo la ricercatrice, questo può fare la differenza. La Logel segnala anche che in molti altri studi è stato riscontrato che pensare anche brevemente ai valori della propria vita può avere un grande effetto in quelle situazioni in cui si sente la propria integrità minacciata.

E’ presto per dire se questo tipo di ricerca su se stessi possa funzionare per tutti, ma la Logel afferma Il mio sogno e il mio obiettivo è di arrivare ad un punto in cui le persone potranno deliberatamente  utilizzarlo come metodo per stare meglio”.

Per approfondire:

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  • Maria ha detto:

    Da anni sono convinta che l'”ecologia” dei nostri pensieri sia il primo indispensabile passo per una generale armonia nei vari aspetti della vita quotidiana. Il nostro centro di comando, il cervello, deve poter funzionare senza la contaminazione di cattivi ricordi o emozioni negative: tutti noi sappiamo bene quanto sia vero che, se siamo ben disposti, ci accadono solo cose buone.
    Perciò leggo con estremo piacere questi argomenti e gioisco della diffusione di una linea di pensiero positiva che ci porti ad abbracciare le varie esperienze conferendo loro il giusto peso, senza preconcetti.
    Se condiamo la vita di rabbia, diffidenza, rancore e paure regrediamo in angoli bui: non facciamo assolutamente un buon affare!

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