Società

"La Sapienza" dà una mano agli studenti con disabilità

di 11 Maggio 2004No Comments

La Sapienza di Roma ha avviato il progetto “Counseling senza barriere”, un servizio di assistenza e consulenza psicologico-clinica rivolta soprattutto ai ragazzi con disabilità, ma aperto anche a chi vuole un consiglio sulle scelte legate al percorso universitario e sulle prospettive per l”avvenire.Una scelta importante, un passo incontro al futuro, un impegno che spesso richiede più sforzi del previsto, e un percorso ricco di aspettative e di speranze. Il passaggio dalla scuola all”università e la scelta della facoltà, che comporta un orientamento verso la carriera lavorativa, è un momento importante e, spesso, dover decidere “cosa sarà di noi” è un pensiero che porta con sé dubbi, paura di non essere all”altezza, timore per l”avvenire.Ma entrare all”università significa anche altro: spesso vuol dire uscire dalle mura domestiche, dalla scuola nella quale si è cresciuti e dove tutti ci conoscono bene, spesso ci porta a dover lasciare gli amici di sempre, per tuffarsi in una realtà sconosciuta e nuova, nel “mondo” dei grandi, in quell”area quasi sospesa tra “come si era” e “come si diventerà”. Un aiuto concreto arriva agli studenti dall”università “La Sapienza” di Roma, che ha dato il via al progetto “Counseling senza barriere”, un servizio nato principalmente per fornire assistenza psicologica ai ragazzi con disabilità, anche momentanea, ma del quale può usufruire chiunque.L”iniziativa, finanziata dall”ateneo romano, ha lo scopo di fornire a chi deve ancora decidere la sua strada, ma anche ha chi ha già fatto la propria scelta, uno spazio di riflessione, per analizzare, insieme ad esperti e a psicologi, tutti gli aspetti e per prendere in esame, magari, possibilità sottovalutate o accantonate con superficialità.Il servizio di consulenza psicologico-clinica è totalmente gratuito e, oltre a voler abbattere le “barriere” per chi, a causa di una disabilità fisica . . .

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