Sostenibilità

Il Governo giapponese è rimasto in maniche di camicia!

di 1 Giugno 2005No Comments

Fin dall’inizio dell’estate giapponese, il primo ministro Junichiro Koizumi aveva proposto a tutti i dipendenti in giacca e cravatta di rimanere in maniche di camicia in nome dell’ecologia! “Con la bella stagione – ha detto in sostanza il primo ministro – con il caldo, vi chiedo di lasciare negli armadi giacca e cravatta e andare in ufficio vestiti in maniera informale”. Ed è lui il primo a presentarsi in ufficio di Tokio vestito “casual” con una casacca blu chiara.
Lo scopo è quello di ridurre il consumo di energia elettrica utilizzata per far funzionare potenti condizionatori di aria che servono a mantenere una temperatura standard, quasi glaciale, all’interno degli uffici, proprio per permettere agli operatori di indossare il classico vestito-uniforme giacca e cravatta. Il risparmio energetico e la riduzione dell’emissione di gas nocivi nell’atmosfera aiuterebbero a ridurre l’inquinamento e l’effetto serra. In sostanza un passo avanti nel mondo sociale giapponese che rimane fin troppo legato a tradizioni che, come in questo caso, non hanno più motivo di essere perpetuate, alla luce di una società con esigenze e problemi sempre in evoluzione, e quindi diversi.
Giugno e luglio sono i mesi più duri dal punto di vista climatico, poiché i Monsoni porteranno piogge su tutto l’arcipelago giapponese creando afa e umidità. Vedremo presto ministri giapponesi in t-shirt e pantaloncini? Già il ministro dell’Ambiente Yuriko Koike ha pensato di organizzare una sfilata di moda casual per dare qualche suggerimento utile!

Manila Antinori

Manila Antinori

Vuoi diventare giornalista?

Sei un aspirante pubblicista, ma non hai ancora trovato editori disposti a pagare i tuoi articoli?

Scopri di più

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.