Sono molti i Paesi in via di sviluppo (PVS) che negli ultimi anni hanno fatto significativi progressi nella gestione dell’acqua anche grazie all’implementazione di politiche e programmi volti a migliorare l’accesso all’acqua potabile e alle infrastrutture idriche, nonostante, ad oggi, secondo l’ONU una media del 10% della popolazione mondiale viva in Paesi che registrano uno stress idrico elevato o grave. L’utilizzo dell’acqua è aumentato in tutto il mondo di circa l’1% all’anno nel corso degli ultimi quarant’anni e le sfide legate a questa risorsa sono molteplici. A livello umano sono strettamente interconnesse con la qualità dei servizi igienico-sanitari, della salute, dell’istruzione e della produttività economica delle popolazioni.

Le iniziative di gestione delle risorse idriche comprendono tra le altre cose la costruzione di dighe, sistemi di irrigazione efficienti, reti di approvvigionamento idrico e progetti di conservazione dell’acqua. Queste misure aiutano a garantire un migliore accesso all’acqua per le comunità rurali e urbane, migliorando la qualità della vita e promuovendo lo sviluppo sostenibile. Nonostante i numerosi progressi, nei PVS rimangono ancora molte sfide significative da affrontare. Come sottolineato dalle Nazioni Unite,  ancora 2,2 miliardi di persone non hanno accesso a servizi di acqua potabile gestiti in modo sicuro. La popolazione in rapida crescita, l’urbanizzazione e i fenomeni climatici estremi pongono ulteriori pressioni sulle risorse idriche.

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Tra Africa, Asia e Sud America: 5 progetti pionieristici per migliorare la gestione dell’acqua nei Paesi in via di sviluppo

Vari progetti virtuosi di gestione dell’acqua nei PVS hanno l’obiettivo di migliorare lo stato della sicurezza idrica fronteggiando molte delle innumerevoli criticità che affliggono queste zone del mondo. Tra questi:

“WaterCredit” di Water.org: un programma che fornisce microfinanziamenti alle famiglie nei Paesi in via di sviluppo per l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici. Questo approccio innovativo combina i principi del microcredito con la gestione dell’acqua, consentendo alle persone di costruire strutture per l’approvvigionamento idrico nelle proprie comunità.

Programma panafricano dell’AMCOW (Consiglio dei ministri africani sull’acqua per le acque sotterranee): un progetto che mira a valorizzare le acque sotterranee per la sicurezza idrica e la trasformazione socio economica in Africa.

Progetto VicInAqua: iniziativa che ha integrato il trattamento innovativo delle acque reflue, l’acquacoltura e l’irrigazione nel bacino del Lago Victoria coinvolgendo 11 partner provenienti da 7 Paesi europei e africani.

Gestione smart dell’acqua piovana nel Brasile nord-orientale: progetto nato già alla fine degli anni ’70 in seguito a un lungo periodo siccitoso. Una rete di partner ha intrapreso la ricerca e la diffusione delle tecnologie di raccolta dell’acqua piovana.

Accesso all’acqua potabile in Iraq: un moderno sistema di filtraggio presso l’impianto di trattamento delle acque di Al-Qa’qa’ completato da UNICEF nel 2021 per consentire l’accesso all’acqua potabile per gli sfollati interni che ritornano nelle loro comunità (beneficiari circa 450.000 persone).

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Giulia Angelon

Mi piace esplorare l’esistenza, osservandone i misteri e sperimentando la forza creatrice che genera l'atto di comunicare quando nasce dall’ascolto e dal dialogo. Per BuoneNotizie.it scrivo di benessere e innovazione in chiave culturale, imparando l’arte di esserci nelle cose con intensa leggerezza.

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