Tante briciole fanno il pane: l’insegnamento di due bambini che stanno dando un grande esempio agli adulti

di 17 Luglio 2015Storie

Ecco una bella storia, di quelle che davvero aprono il cuore: Carlo (12 anni) e Giovanna (9 anni), due fratellini di Angri (provincia di Salerno) stanno dando un grande esempio agli adulti. Hanno inventato il progetto “La raccolta delle briciole” e in questo modo hanno avviato una contagiosa solidarietà verso gli animali dei canili. Si legge sulla pagina Facebook appositamente creata: “Raccogliamo tutti i centesimi di rame, 1, 2 e 5 centesimi, tutti quegli spicci che non usate, noi li utilizziamo per aiutare gli animali abbandonati”… e crocchette, antiparassitari e comunque tutto ciò che occorre ai volontari che si occupano degli animali abbandonati. Con le monetine acquistano altre cose utili che consegnano ai volontari che operano direttamente all’interno delle strutture per animali.

Carlo deve essere rimasto molto colpito dalla condizione dei cani visitati in un canile e ha deciso di dare un contributo concreto. Così, preso ciò di cui disponeva, le monetine di rame da 1, 2, e 5 centesimi, ne ha messe insieme tante chiedendo ad altri di donare le loro, anche perché in genere rimangono accantonate in qualche cassetto o scatolina a casa.

“Le briciole” possono diventare pane, cibo per qualche animale bisognoso, se ne vengono raccolte in quantità. E hanno coinvolto amici, coetanei, esercizi commerciali di zona a cui hanno affidato un barattolo in cui mettere le ‘briciole’, vendono braccialini e disegni a pochi centesimi. Questi due bambini stanno mettendo in atto ciò che tutti dovremmo imparare a fare, riconsiderare il piccolo e unire le forze, ricreare una solidarietà collettiva, così, come recita un proverbio africano “poco poco diventa tanto”.

Altri canili stanno prendendo spunto da questa vicenda, un insegnamento vero e proprio, e anche una speranza che i più giovani possano davvero invertire la tendenza consumistica e individualistica che contraddistingue la nostra società.

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