Il simracing è una recente forma di competizione di guida virtuale che utilizza simulatori di guida per sfidare altri piloti su piste virtuali riprodotte fedelmente e che riproducono il più possibile l’esperienza di una reale automobile da corsa. Motivo per il quale passare dalle corse di simulazione alle corse reali è possibile. È il caso di Jann Mardenborough, che dalla PlayStation è riuscito a passare direttamente alla 24 Ore di Le Mans, un’importante gara di automobilismo che si svolge annualmente al Circuit de la Sarthe, nei pressi di Le Mans.

Un sogno diventato realtà: dalla console alle corse reali

Jann Mardenborough, classe 1991 e figlio del ex-calciatore Steve Mardenborough, si appassiona fin da piccolo al mondo dei motori. Tuttavia, il suo sogno rimase tale per molto tempo, a causa della mancanza di soldi necessari per avviare una carriera nel Motorsport. Così, Jann sceglie di intraprendere la carriera di pilota virtuale, accumulando centinaia di ore sui titoli della serie di Gran Turismo.

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All’età di 19 anni, decide di prendersi un anno sabbatico dall’università. È in quel periodo che sente parlare della GT Academy, una competizione messa in piedi da Sony, che selezionerà il miglior videogiocatore di Gran Turismo. Sapeva di essere abbastanza abile con la sua PlayStation. Perciò, nel 2011, prova a mettersi in gioco, prendendo parte alla GT Academy.

Jann vince la competizione tra oltre 90.000 partecipanti provenienti da 10 paesi europei, dalle qualifiche online fino alle fasi finali a Le Mans, a cui hanno preso parte i 12 finalisti. È il terzo vincitore della GT Academy e grazie alle sue abilità di pilota virtuale è riuscito a diventare un pilota professionista, realizzando così il suo grande sogno.

Le gare importanti e l’incidente del 2015 di Jann

Mardenborough ha preso parte a gare importanti, ottenendo diverse vittorie e piazzamenti di rilievo. Nel 2014, partecipa al programma di sviluppo giovani piloti della scuderia di Formula 1 Infiniti Red Bull Racing. Successivamente intraprende una carriera nelle monoposto, gareggiando in categorie come la GP3 Series e la Formula 3 europea. Dopo la sua esperienza nelle monoposto, torna a gareggiare nelle competizioni GT, dimostrando ancora una volta il suo talento nelle gare a ruote coperte.

A marzo del 2015, Jann partecipa alla 24 Ore di Le Mans. Ma durante una sessione di prove del campionato VLN sul circuito del Nürburgring Nordschleife, in Germania, la sua vettura ha “preso il volo”, andandosi a schiantare contro le barriere protettive a bordo pista. Jann è uscito dalla macchina quasi illeso, ma nell’incidente sono rimasti coinvolti alcuni spettatori: uno di questi è morto, mentre altri sono stati trasportati in ospedale in varie condizioni.

Dal 2016 Mardenborough decide di spostarsi in Giappone, dove prende parte alla Super GT, vincendo la sua prima corsa sul Circuito del Fuji nella classe GT300. Nello stesso anno corre nella Formula 3 giapponese, dove conquista quattro vittorie e diventa vicecampione nella serie. L’anno successivo passa alla classe GT500 della Super GT e con il Itochu Enex Team Impul partecipa alla Super Formula dove a Suzuka ottiene il primo posto. Nel 2018 non viene confermato nella Super Formula ma rimane nella Super GT fino al 2020.

Tra il 2021 e il 2022 Jann Mardenborough lascia momentaneamente le gare, lavorando al simulatore e come pilota delle vetture in sviluppo. Nel 2023 torna a gareggiare in Giappone, nella Fuji 24 Hours delle Super Taikyu Series. Ottiene la pole position e mantiene la testa della gara per diversi giri finché non deve arrendersi ai problemi ai freni che lo condannano al quarto posto.

Ad oggi Jann è senza dubbio l’esempio più virtuoso che passare dalle corse virtuali a quelle reali è possibile. Nelle categorie dove ha corso, ha ottenuto grandi risultati, del tutto rispettabili. Pertanto, il simracing può essere considerato una via alternativa, anche se non semplice, per poter approdare nelle corse reali.

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Giulia De Giacinto

Giulia De Giacinto. Appassionata di Motorsport, in particolare di Formula 1; mi piace raccontare le sue connessioni con la sostenibilità e storie di grande ispirazione. Attualmente scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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