Mollo tutto e cambio vita! 7 libri da portare in viaggio

By 16 Novembre 2019 Viaggi

Leggere è da sempre la mia più grande passione. Chi condivide con me questo amore potrà confermare che avere un libro tra le mani è una sensazione che dona un milione di emozioni e che si trasformano continuamente. Lo vedo sullo scaffale (quasi sempre di una biblioteca) ed è come se ci riconoscessimo a vicenda. Lo prendo tra le mani, lo annuso, guardo la copertina, leggo il titolo, l’autore, la trama e dopo le prime righe capisco se sarà lui, il mio prossimo compagno di viaggio.

Vi ricordate quando Mary Poppins salta nel disegno tenendo la mano a Bert, Jane e Michael? Io mi sento esattamente così quando “mi tuffo” dentro a un nuovo libro e improvvisamente sono in quei luoghi, sento gli odori e percepisco le emozioni dei personaggi attraverso le loro parole.

Ho iniziato a “viaggiare” dentro i libri fin da bambina, li ricordo come compagni inseparabili e ancora oggi, non mancano mai. Quante volte può capitare un ingorgo, una fila, un momento per se stessi che non avevamo previsto ed è bellissimo sapere che ovunque mi trovo, ho un libro con me a farmi compagnia.

Ho fatto una lista, non per forza dei miei preferiti, ma di quelli che consiglierei e rileggerei in questo momento particolare della mia vita. Questi sono libri che affrontano vari argomenti, non legati tra loro ma che risvegliano quelle vocine che sono lì da sempre, forse un po’ addormentate e che aspettano di essere ascoltate.

Sono consapevole che un libro è qualcosa di molto personale. Spesso ho trovato noiosi e stucchevoli best seller mondiali che ho abbandonato dopo pochi capitoli, mentre ho divorato libri di autori sconosciuti in poche ore. Libri profondi, leggeri o più impegnativi… chiudete gli occhi e sceglietene uno a caso, potrebbe essere quello giusto per voi, qui e ora.

  1. The Secret – Il Segreto, Rhonda Byrne
    Consiglio vivamente di leggere il libro e di guardare il docu-film in cui è spiegato molto bene come funziona la “legge di attrazione”. Dovremmo pensare alla nostra mente come a una calamita che attrae tutto quello che c’è nella nostra vita, anche quello che non ci piace. Ci sono esercizi pratici da fare e, se vi permetterete di sperimentare, non potrete più farne a meno. Si parla di come manifestare ciò che desideriamo. Sogna, credici, visualizza e manifesta! Sembra troppo semplice perché lo è davvero.
  1. Le coordinate della felicità, Gianluca Gotto
    Avevo già accennato qualcosa in merito a questo libro che è stato per me una vera fonte di ispirazione. Gianluca parla con una semplicità disarmante della famosa vocina che ti punzecchia fino a farti prendere la decisione di rivoluzionare la tua vita. Parla della sua esperienza e delle scelte che l’hanno portato a diventare un nomade digitale. Vi prende per mano e vi porta in giro per il mondo, facendovi vedere luoghi meravigliosi, facendovi sentire sapori esotici e mostrandovi realtà viste con gli occhi di un vero viaggiatore che si mescola ad altre culture e tradizioni, senza tralasciare le situazioni scomode e le sensazioni di amarezza e sconforto ma dove prevalgono la meraviglia, la leggerezza, la curiosità, la condivisione e la felicità. Tutto fa parte del vero viaggio, dentro se stessi. Consigliato a chi vorrebbe “mollare tutto” e partire.
  1. Un posto nel mondo, Fabio Volo
    La prima volta l’ho letto in viaggio e da allora, mi accompagna ad ogni nuova partenza. L’ho riletto altre tre volte e continua ad emozionarmi, facendomi scoprire dettagli che non ricordavo e mi sorprendo di alcuni passaggi che non ho mai dimenticato. Anche il protagonista fa una scelta di vita “diversa” e c’è una frase che ricordo e che mi torna in mente ogni volta che sono in un posto nuovo, dove devo adattarmi o quando non ho le comodità a cui ero abituata: “Non avevo nulla, nemmeno i mobili, ma mi sentivo pieno. Arredato dentro”.
  1. L’amore si fa strada, Emma Morosini, Andrea Ligabue
    Leggere le parole di questa nonnina ti rimette in pace con il mondo e ti fa venire voglia di alzarti immediatamente, non solo fisicamente dal divano ma in senso più ampio. Racconta di lei in prima persona, di quando prima di un intervento ha fatto un voto alla Madonna, promettendole che se l’avesse aiutata sarebbe andata a piedi a Lourdes. Da allora, non solo ha mantenuto la promessa ma continua a camminare visitando moltissimi santuari mariani, a piedi, da sola, con una valigetta che ha utilizzato anche come cuscino durante le sue nottate all’addiaccio. Avere le idee chiare e non volersi fermare nemmeno davanti a tutte le difficoltà che la vita ci mette davanti, spesso ci fa apparire un pò matti agli occhi di tutti gli altri e, forte di questo, Emma ha deciso di fare di testa sua, partendo senza dire nulla a nessuno e affrontando molte prove durissime. Questo è un lampante esempio del “volere potere”, vi farà sorridere, riflettere e commuovere.
  1. Lo spazio tra le nuvole, Il viaggio come cura, Camila Raznovich
    “Il viaggio mi ha sempre aiutato a resettarmi: sono partita piena di punti interrogativi, di ansie e di pensieri e sono tornata più leggera, lucida e libera. Nel frattempo, ho tagliato rami secchi, mi sono svuotata del superfluo per fare spazio al nuovo”. Una donna e la sua meraviglia interiore, la forza, l’eleganza, il coraggio, l’audacia e tante altre qualità che spesso ci dimentichiamo di avere. L’ho adorato fin dalle prime righe.
  1. Se niente importa. Perché mangiamo gli animali? Jonathan Safran Foer
    Questo è un libro duro, almeno per me lo è stato. Ricordo ancora alcune righe che ho letto e che mi hanno tenuta sveglia la notte. Consigliato a chi ancora banalizza e ridicolizza la scelta vegetariana/vegana.
    Sono convinta che la conoscenza sia fondamentale, soprattutto quando vogliamo dire la nostra su argomenti che conosciamo solo per sentito dire o che ci rifiutiamo di approfondire volutamente. Qualunque sia il vostro approccio a questo argomento vale la pena di leggerlo. Anche in viaggio, anche quando le scelte sembrano limitate si può fare la differenza: per se stessi, per la nostra salute, per tutti gli essere viventi e per l’ambiente.
  1. Vivere senza supermercato. Storia felice di una ex compratrice inconsapevole, Elena Tioli
    Questo libro è stata una rivelazione, una di quelle letture che mi hanno cambiato la vita. E’ la storia di Elena, una ragazza con una vita simile a quella di tutte noi e che, un giorno ha capito di avere un grande potere: poter scegliere! Si corre tutto il tempo, dalla mattina alla sera, al lavoro, durante le pause, fuori dal lavoro, durante i weekend ed è un attimo cedere alla tentazione di scaffali pieni di tutto ciò che può salvarci la cena, uno snack, la settimana.
    Si corre anche mentre si fa la spesa perché se ci fermassimo un momento a pensare, ci renderemmo conto che la maggior parte di ciò che riempie quelli scaffali non è per nulla amico della nostra salute, delle persone, del lavoro onesto e dell’ambiente e allora è meglio non farlo, è meglio non fermarsi a riflettere troppo perché chi cerca trova soprattutto risposte scomode che stravolgono completamente le nostre scelte e radicate abitudini. Noi viviamo in una parte di mondo in cui abbiamo ancora il potere di scegliere ma il più delle volte, siamo troppo di corsa e lasciamo che lo faccia qualcun altro che ha a cuore solo il proprio profitto. Un’altro modo di vivere è possibile, non è mai troppo tardi.
    Ho avuto l’onore di conosciuto Elena, una persona fantastica con cui ho passato un bellissimo weekend durante un convegno sulla “Decrescita felice”, ma questa è un’altra storia.

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