Dalle passerelle ai musei: la moda si mette in mostra

In linea con una tendenza sempre più diffusa a livello internazionale, Milano afferma un nuovo modo di vivere e di leggere la moda, non più solamente come sfavillante, dinamico e affaristico mondo delle sfilate, ma come un’arte a pieno titolo, capace di innescare importanti scambi fra linguaggi artistici eterogenei. Ecco che la moda esce dalle passerelle e sbarca nelle sale dei musei, liberandosi del vecchio cliché che la relegava fra le arti di serie B.

E’ in questo rinnovato spirito che, dopo un lungo percorso internazionale, iniziato nel 2004 al Victoria and Albert Museum, la mostra dedicata all’esplosiva e rivoluzionaria carriera artistica di Vivienne Westwood, approda a Milano nella prestigiosa sede di Palazzo Reale. Promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, con il contributo della Regione Lombardia ed il Patrocinio della Camera Nazionale della Moda, l’esposizione è il più alto tributo che sia mai stato dedicato a Vivienne Westwood, ed alla sua creatività caleidoscopica, che trae forza da un’attenta esplorazione di tutte le epoche della storia del costume e da un’osservazione costante dei fenomeni artistici, storici e sociali del nostro tempo.

L’esposizione è un ricco percorso che si snoda attraverso 150 creazioni della stilista, a partire dalle innovazioni e destrutturazioni stilistiche degli anni Settanta, fino alle ardite sfide sartoriali dell’ultimo decennio. E’ la ricostruzione accurata di un cammino di ricerca, segnato in ogni sua fase dalla volontà di interrogare la realtà, facendo della moda un potente strumento di comprensione della società.

La regina del punk non ha cambiato solo le regole del vestire ma, con i suoi abiti-slogan, ha lanciato importanti campagne contro i tabù culturali e contro la società dell’omologazione, affermando il valore civile, politico e sociale della moda, al di là della moda stessa.

Allo stesso modo, anche se in contesti linguistici differenti, la mostra dedicata a Gian Paolo Barbieri, anch’essa allestita a Palazzo Reale, racconta la lunga carriera di un grande fotografo di moda, che ha saputo oltrepassare i confini delle passerelle e delle riviste patinate, traendo feconda ispirazione dal cinema, dal teatro, dalla composizione pittorica, oltre che dalla diretta osservazione della Natura. La mostra, prodotta da Palazzo Reale, Comune di Milano e 24 Ore Motta Cultura, con il sostegno di Barclays Bank, Giuseppe Zanotti Design, Simonetta Ravizza by Annabella ed Alcatel-Lucent, celebra il grande fotografo, attraverso 140 scatti a colori e in bianco e nero.

In questa galleria di immagini, realizzate da Barbieri per le più prestigiose riviste di moda, ritroviamo alcune fra le più grandi icone di stile di tutti i tempi: Audrey Hepburn, Sofia Loren, Veruschka, Imam, Jerry Hall. Negli scatti di Barbieri, la fotografia di moda supera la semplice ‘cronaca’ visiva per diventare un potente mezzo di mitizzazione, capace di creare un ponte fra l’immagine reale ed il sogno, la donna e la Leggenda.

VIVIENNE WESTWOOD
Milano, Palazzo Reale
Fino al 20 gennaio 2008
Orari: lunedì 14.30-19.30, giovedì 9.30-22.30, gli altri giorni 9.30-19.30
Catalogo: Edizioni Skira
Informazioni: Tel. 0254919

GIAN PAOLO BARBIERI
Milano, Palazzo Reale
Fino all’11 novembre 2007
Orari: lunedì 14.30 – 19.30
Martedì – domenica 9.30 – 19.30
Giovedì 9.30 – 22.30
Catalogo: Federico Motta Editore
Informazioni : tel. 02 54917

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