Scopre un nuovo gene a soli 16 anni

di 14 Marzo 2008Marzo 5th, 2017Attualità

Di solito i bambini amano giocare. A fare gli scienziati magari, o i medici, sognando chissà quale scoperta scientifica. Alessandra Gangai a soli sedici anni ci è riuscita. E non stava giocando. Frequenta la quarta al liceo scientifico Volta di Milano e, nell’ambito di un progetto con l’università statale, ha scoperto un gene umano fino a quel momento sconosciuto alla comunità scientifica mondiale. Una ragazzina ha fatto meglio dei più accreditati ricercatori.

La sua scoperta sarà pubblicata sulle più importanti riviste internazionali di settore. La giovane ricercatrice è stata anche invitata a un convegno di scienziati a Vienna, dove è intervenuta con un discorso in merito alla sua scoperta.

Tutto è cominciato quando Alessandra ha vinto un concorso che le ha permesso di partecipare a «Una settimana da ricercatore», nell’ambito di Cus-Mi-Bio, progetto istituito grazie alla collaborazione fra università statale di Milano e Ufficio regionale scolastico. Successivamente ha partecipato ad «Apprendisti ricercatori» e ha seguito alcune lezioni proprio all’università. Ha partecipato, inoltre, a un corso intensivo di biologia molecolare moderna, per capire cosa sia un gene e come si riconosce. In seguito è stato insegnato ai corsisti a interpretare quelle informazioni e a usare i siti internet nei quali il genoma umano è comparabile con il Dna di altre specie. E’ proprio con il solo ausilio di un computer collegato a internet che Alessandra ha scoperto il nuovo gene.

I geni sono segmenti di DNA che contengono le istruzioni per sintetizzare le proteine che sono alla base del funzionamento dell’organismo. I geni umani sono circa 20.000 e vengono ereditati dalle generazioni precedenti.

Politici riflettete: in Italia sono molti i ricercatori talentuosi, ma “fuggono” all’estero per mancanza di fondi, incentivi, investimenti e soprattutto di una politica per la ricerca.

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