Cipro: occasione storica per la riunificazione

di 12 Settembre 2008Marzo 5th, 2017Attualità

Si è svolto ieri il primo incontro tra i due leader delle comunità di Cipro, la parte Nord turca e la parte meridionale greca. Il Presidente greco-cipriota Dimitris Christofias ha avuto un colloquio con la controparte Mehmet Alì Talat, presidente dell’autoproclamata Repubblica Turca di Cipro Nord, per definire i termini di una possibile riunificazione. Le due parti dell’isola sono divise dal ’74 quando, a seguito del colpo di stato messo in atto dalla parte greca, l’esercito turco entrò a Cipro determinando la divisione del territorio. La Repubblica Turca di Cipro Nord, però, è isolata internazionalmente, in quanto riconosciuta solo dalla Turchia.

Già nel 2004 si era tentato un riavvicinamento tra le due comunità, grazie allo sforzo mediatore dell’allora Segretario Generale dell’ONU Kofi Annan; all’epoca, però, il piano di pace proposto fu rigettato dalla parte greca dell’isola, tramite referendum. Si era così assistito ad un periodo di stallo nei negoziati, determinato anche dall’oltranzismo dell’ex Presidente di Cipro, Papadopoulos. A febbraio è stato eletto l’attuale Presidente Christofias, che aveva fatto della ripresa dei colloqui con i Turchi un cavallo di battaglia della propria campagna elettorale. Si è arrivati così all’incontro di ieri, il primo di una serie di negoziati, previsti una volta a settimana (il prossimo incontro si terrà il 18 settembre).

Potrebbe essere l’occasione buona per porre fine alle ostilità che hanno profondamente diviso le due comunità per più di 30 anni. Molti analisti ritengono che mai come questa volta si sia vicini alla firma dello storico accordo, a seguito del quale le due entità potranno riunirsi, probabilmente sotto forma di Stato federale. In questo modo potrebbe finalmente cadere l’ultimo muro ancora presente in Europa, che divide in due la capitale Nicosia. Sebbene il muro sia stato abbattuto già due anni fa, infatti, resta ancora un altro tipo di barriera: quella ideologica e politica, a volte ben più difficile da infrangere.

Allo stesso tempo, la soluzione delle controversie a Cipro potrebbe essere la chiave di volta per l’ingresso della Turchia nell’Unione Europea. Ankara, infatti, appoggia la Repubblica Turca di Cipro Nord, non riconoscendo la Repubblica di Cipro (attualmente membro essa stessa dell’Unione Europea) e negando alle navi cipriote l’approdo presso le proprie coste. Sostenendo gli sforzi per la riunificazione, la Turchia darebbe dunque prova di essere disposta a modificare alcuni aspetti della sua politica estera, pur di poter entrare nell’Unione Europea. La riunificazione dell’isola porterebbe inoltre degli indubbi benefici economici a tutta l’area, considerando che le barriere doganali e commerciali sarebbero abbattute, aprendo la strada per nuove possibilità di investimenti.

(Nella foto: Dimitri Christofias e Mehmet Alì Talat)

UNISCITI A NOIScopri finalmente come informarti senza allarmismo, titoli strillati e fake news!

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.