Capannori (Lucca): meno rifiuti produci, meno paghi

di 1 Dicembre 2011Ottobre 20th, 2020Attualità

Il comune di Capannori (Lucca), il primo in Italia ad aver aderito alla strategia “Rifiuti Zero”, dal prossimo 2 gennaio 2012 sperimenterà la TIA “puntuale”, cioè la “Tariffa di Igiene Ambientale” inversamente proporzionale ai rifiuti non differenziabili (e, di conseguenza, non riciclabili o recuperabili) prodotti dai residenti. In pratica, i residenti che produrranno meno rifiuti, saranno premiati con uno sconto sulla “Tariffa di Igiene Ambientale”.

Come si legge in un recente comunicato stampa del comune di Capannori, dal prossimo anno la raccolta differenziata verrà ulteriormente incentivata grazie al principio secondo il quale “meno rifiuti non differenziabili produci, più è leggera la tua bolletta”. Il nuovo sistema di calcolo della TIA puntuale sarà applicato in forma sperimentale in 8 frazioni di Capannori, per un totale di 1.550 utenze domestiche e 335 utenze non domestiche (bar, negozi, imprese).

L’introduzione della TIA puntuale non cambierà le abitudini della cittadinanza, abituata da diversi anni ad effettuare la raccolta differenziata: l’unica differenza, infatti, è che ad ogni famiglia o negozio verranno consegnati sacchetti muniti di chip RFID, che sarà personalizzato e letto, al momento del ritiro, da un apposito strumento in dotazione agli operatori di ASCIT Servizi Ambientali SpA , che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti a livello locale.

Se gli utenti conferiranno i rifiuti non differenziabili una sola volta a settimana, anziché due, si vedranno applicare una riduzione sull’importo della bolletta. Oltre alla riduzione degli importi a carico di famiglie e imprese, obiettivi principali della TIA puntuale sono: incrementare la percentuale di differenziazione dei rifiuti nel comune di Capannori, e favorire l’alleggerimento dei costi e l’efficienza del servizio da parte di ASCIT SpA – azienda pubblica della quale sono soci 6 comuni della provincia di Lucca e di cui Capannori detiene il 49,3%.

“Si tratta di un ulteriore e importante passo avanti sulla strada dei “Rifiuti Zero entro il 2020” ha dichiarato Alessio Ciacci, assessore all’ambiente del comune di Capannori – “L’inserimento della TIA puntuale avrà, infatti, risvolti molto positivi sulla diminuzione della quantità dei rifiuti prodotti dai nostri cittadini, oltre a garantire un sistema tariffario più equo, perché ogni famiglia pagherà secondo quanti rifiuti indifferenziati produce“.

Per approfondire:

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  • Davide ha detto:

    Se lo applicassero dove io vivo, praticamente non dovrei più pagare la tassa sui rifiuti: conferisco solo un sacchetto (piccolo) di indifferenziata ogni due settimane.

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