
“La protezione di bambini e adolescenti è un atto doveroso”, ha sottolineato il ministro Cancellieri, una “grande sfida” che deve essere vinta. Proprio alle creature più fragili, infatti, va rivolta l’attenzione, soprattutto in considerazione della durezza della nostra società.
Uno scambio costante di informazioni tra Polizia, Autority e il mondo delle associazioni, permetterà di conoscere situazioni di disagio, singoli casi e criticità, nonché iniziative provenienti da altri Paesi, per una omogeneizzazione sul piano internazionale.