Dal 15 al 19 gennaio Davos ha ospitato il World Economic Forum, il vertice annuale dell’omonima fondazione. L’evento, dal titolo “ricostruire la fiducia“, ha richiamato numerose personalità di spicco del mondo economico e politico, che si sono riunite per proporre delle soluzioni alle sfide globali. Al centro delle discussioni ci sono stati temi cruciali come la sicurezza, la cooperazione internazionale, la ripresa economica e l’intelligenza artificiale.

Proprio dai mondi dell’economia e dell’innovazione sono arrivate le notizie più positive: la presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha dichiarato di attendersi la ripresa dei consumi, la normalità dei risparmi e la riduzione dell’inflazione. Una ricerca del World Economic Forum, invece, prevede che l’intelligenza artificiale generativa possa aumentare l’efficienza della produzione nelle economie ad alto reddito e generare fino a due milioni di nuovi posti di lavoro.

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In rappresentanza dell’Italia si sono recati nella cittadina svizzera Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia, Giuseppe Zafarana, presidente di ENI, Paolo Scaroni, presidente di ENEL e numerosi imprenditori ed esponenti delle principali aziende italiane.

L’economia mondiale torna a crescere

Venerdì 19 gennaio, intervenendo al panel di chiusura del vertice, la Presidente della Banca Centrale Europea (BCE), Christine Lagarde, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulle prospettive dell’economia europea e mondiale, sostenendo che, per il 2024, ci si può attendere una prosecuzione della ripresa dei consumi, un ritorno alla normalità dei risparmi, mercati del lavoro meno rigidi e una riduzione dell’inflazione, ossia quell’aumento dei prezzi dei beni e dei servizi, che si associa a una riduzione del potere d’acquisto.

Le dichiarazioni seguono quelle rilasciate dalla stessa Lagarde, nella giornata di mercoledì 17 gennaio, quando aveva annunciato che entro l’estate la Banca Centrale Europea avrebbe provveduto a tagliare i tassi di interesse (che rappresentano il costo del denaro preso in prestito e il rendimento derivante dai risparmi).

Il ministro italiano dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, si è detto soddisfatto degli annunci fatti dalla Presidente della BCE, spiegando che il taglio dei tassi di interesse “è una buona notizia per tutti, non solo per il debito italiano, ma anche per tutte le famiglie che hanno un mutuo, per le imprese che devono investire”.

Mercoledì 17 gennaio è intervenuto anche il Presidente francese Emmanuel Macron, che ha chiesto più collaborazione tra gli Stati europei, invocando lo stanziamento di investimenti pubblici europei più sostanziosi e l’emissione di nuove forme di debito comune per investire nelle grandi sfide che attendono l’Unione Europea.

Innovazione e intelligenza artificiale al World Economic Forum

Il Chief Economists Outlook 2024, un report sull’impatto dell’intelligenza artificiale generativa, lanciato a gennaio dal World Economic Forum, afferma che i progressi raggiunti nel campo dell’IA possono rappresentare uno dei fattori di cambiamento più determinanti per l’attività economica globale.

A tal proposito, il 94% degli economisti intervistati dagli autori del rapporto prevedono che i miglioramenti della produttività generati dall’intelligenza artificiale diventeranno economicamente significativi nelle economie ad alto reddito entro i prossimi cinque anni. Alcune stime sull’impatto dell’IA generativa, inoltre, prospettano una crescita della produttività globale annua dell’1,5% e un aumento del PIL mondiale del 7% su un orizzonte temporale di dieci anni.

A Davos, sul ruolo dell’intelligenza artificiale, si è espresso anche il Segretario generale dell’ONU, António Guterres, che ha invocato il coinvolgimento degli Stati, affinché si impegnino per una regolamentazione che possa limitarne i rischi e per lo sviluppo di un modello di governance adattivo e aperto a tutti. Un processo che, secondo Guterres, andrebbe guidato dalle Nazioni Unite.

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Marzio Fait

Marzio Fait

Marzio Fait. Svolgo un progetto di servizio civile presso il Forum trentino per la pace. Ho partecipato come observer alla COP 27 e alla COP28. Mi occupo di attualità, di diritti umani e di giustizia climatica. Aspirante pubblicista, scrivo per BuoneNotizie.it grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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