Abuso di alcol e coronavirus. Così si sono modificati abitudini e comportamenti durante il lockdown.
Solitudine da quarantena
“La solitudine ha indotto o accentuato certe dipendenze. Questa condizione di isolamento ha alzato il livello di stress e le persone hanno “risolto il problema” aumentando i loro comportamenti compulsivi, come anche il consumo di alcol e droghe. Nella fantasia si è convinti di poter controllare quest’uso, ma nella realtà è un’illusione”. Raffaele Lovaste, psicoterapeuta e Direttore dell’Istituto Europeo per le Dipendenze (IEuD), si è così espresso riguardo la problematica dell'abuso di alcol durante la pandemia da coronavirus. A . . .

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