Non sono solo moda, pizza e mandolino a rappresentare l’Italia, ma le imprese e le idee che identificano i valori del Bel Paese nel mondo. Nel 2025 Osaka aprirà le porte dell’Expo: gli imprenditori italiani sono pronti a mostrare la forza e la qualità del Made in Italy.

Ogni impresa ha però bisogno di un complesso sistema di promozione e consulenza, che si destreggi fra la burocrazia internazionale e la qualità dei servizi. Vi presentiamo uno fra i più innovativi e vincenti consorzi italiani per l’internazionalizzazione: il Consorzio Nazionale Tesori d’Italia. In esclusiva il presidente e amministratore, Riccardo D’Urso e il co-fondatore e direttore commerciale Gaetano Silvio Cola Giugliano, ci svelano come Tesori d’Italia sia diventato uno dei consorzi più rappresentativi nel diffondere il Made in Italy nel mondo.

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Un consorzio per le imprese d’Italia

Un network, un magazine, un Consorzio: Tesori d’Italia è un microcosmo nato per aggregare le imprese e il patrimonio artistico e culturale del Bel Paese. Scopriamo di più con il presidente Riccardo D’Urso.

“Tesori D’Italia è il nuovo Consorzio di riferimento per le imprese italiane – esordisce il presidente D’Urso ci occupiamo di marketing internazionale per facilitare e sviluppare i processi di internazionalizzazione delle imprese italiane. I progetti sono molteplici: dall’organizzazione d’impresa per i mercati esteri, alla promozione su scala mondiale, passando per l’assistenza alla logistica. Siamo il primo aggregatore di imprese in Italia, aperto a tutti i settori merceologici, per agevolare gli imprenditori italiani a farsi conoscere nel mondo. Il prossimo passo sarà quello di guidare le imprese italiane in Giappone, all’Expo 2025 di Osaka.

Tesori d’Italia Consorzio: in viaggio verso Osaka 2025

Tesori d’Italia Consorzio: in viaggio verso Osaka 2025

L’idea era nell’aria già da prima della Pandemia. I miei investimenti su Tesori d’Italia sono stati sempre finalizzati alla tutela del Magazine come strumento di diffusione del patrimonio culturale e artigianale italiano all’estero e allo sviluppo di un Format che divenisse Brand di Sistema per l’Internazionalizzazione. Cosa oggi che ci è stata finalmente riconosciuta a livello istituzionale. Il Consorzio ha una duplice importanza in quanto completa il processo di costituzione del Gruppo Imprenditoriale TDI – composto dall’Associazione Tesori d’Italia, l’Associazione Tesori of Japan, Tesori d’Italia Factory srl (la società commerciale del sistema) e, appunto, il Consorzio – e fa di Tesori d’Italia, un vero aggregatore di impresa“.

Il “Tesoro” che offre crescita e sviluppo alle imprese

Da Magazine a Consorzio: Tesori d’Italia è cresciuto grazie alla caparbietà e alla competenza dei suoi membri. È un vero e proprio network per le imprese che ha fatto nascere scambi con altri paesi del mondo, in particolare il Giappone. In questo sistema così complesso di attività, i protagonisti sono principalmente le piccole e medie imprese italiane, che possono diventare grandi e ancora più operative.

Non siamo un Consorzio di Tutela, ma una società consortile per l’internazionalizzazione – puntualizza il co-fondatore Cola Giugliano Selezioniamo le imprese in Italia, soprattutto le più piccole, che usufruendo dei nostri servizi possono accedere alle attività di formazione aziendale, di promozione internazionale del Consorzio e di avvio alla commercializzazione all’estero. Obiettivo è quello di aiutare gli imprenditori a comprendere le dinamiche fondamentali per approcciare attivamente i mercati stranieri e a strutturarsi. 

I fondatori del Consorzio hanno una lunga esperienza in tutti e quattro gli ambiti della gestione aziendale, della comunicazione, della logistica, della commercializzazione e consulenza marketing. Questo consente al Consorzio una preziosa visione di insieme che offre alle imprese una gamma molto ampia di opportunità di crescita e di sviluppo.

Fondamentale è la possibilità di usufruire, in quanto Consorzio, dei contributi e dei fondi per l’internazionalizzazione utilizzando gli strumenti offerti dal nostro Sistema Paese. Tesori d’Italia Consorzio è pronto a espandersi e a raggiungere il Giappone per l’Expo 2025 di Osaka”.

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Erika Mattio

Erika Mattio, giornalista, autrice, archeologa, antropologa, viaggiatrice, dottoranda in Antropologia fra Madrid e Venezia. Ho studiato a Istanbul e Mashhad per poi intraprendere spedizioni in Medio Oriente e in Africa. Scrivo per BuoneNotizie.it e sono diventata pubblicista grazie al laboratorio di giornalismo per diventare giornalista pubblicista.

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